Sport e arte: Roma festeggia un secolo di CONI

8 Giugno 2014


C’è anche il leggendario Stadium  di Maurizio Cattelan, tavolo per il calciobalilla prolungato fino alla lunghezza record di sette metri: con ventidue file di omini per squadra, undici giocatori contro altri undici, provocazione insieme ironica e surreale. Decine le opere d’arte a tema sportivo selezionate da Bartolomeo Pietromarchi per Iconica  , mostra che a Roma festeggia attraverso l’arte contemporanea i primi cento anni di attività del CONI.

Non una galleria o un museo: dall’8 giugno e fino al 21 settembre Iconica  si offre alla città nell’inedita cornice del Lungotevere che fronteggia il Foro Italico, tra Ponte Milvio e il Ponte della Musica intitolato ad Armando Trovajoli, trasformando un angolo tra i più suggestivi ma meno considerati della Capitale in inedita collezione a cielo aperto. Con le opere collocate, grazie appositi pannelli, in concomitanza di ogni lampione che rischiara il passaggio.

Il parterre è di quelli decisamente importanti. Si spazia dalle opere più didascaliche e direttamente riferite all’ambito dello sport,  come le spettacolari fotografie di stadi scattate da Olivo Barbieri o le pattinatrici sul ghiaccio di Ruth Proctor, fino ad arrivare a quelle più evocative. Come l’immagine di una Marina Abramović portabandiera assisa in veste di eroina postmoderna sulla groppa di un cavallo bianco.

Ad accompagnare Iconica  altri due eventi che certificano la liaison tra il mondo dello sport e quello dell’arte contemporanea. Da una parte ecco 12h , affascinante installazione sonora che vede Donato Dozzy “suonare” il Ponte della Musica, componendo le campionature di rumori e ritmi propri della struttura; dall’altra è la Casa delle Armi al Foro Italico ad accogliere una retrospettiva dedicata a Titina Maselli. Leggendaria pittrice futurista che ha fatto dell’immaginario dell’atleta il proprio ambito di ricerca privilegiato.