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Napoli Film Festival, cinema nel cuore del Mediterraneo

29 settembre 2014

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Una città che rivendica il proprio ruolo di crocevia del Mediterraneo, piattaforma per lo scambio di culture e tradizioni, all’insegna dei più disparati linguaggi dell’arte. In scena dal 29 settembre all’8 ottobre la sedicesima edizione del Napoli Film Festival, rassegna che anima con proiezioni e incontri diverse location del capoluogo campano: dalle sale cinematografiche del centro storico fino alle sale del Museo PAN.

Cinque i lungometraggi presentati sotto il cartello Europa-Mediterraneo , finestra sul cinema in arrivo dall’est Europa; più articolata la sezione Schermo Napoli , suddivisa in diverse categorie che vanno a premiare documentari, cortometraggi, lavori pensati esclusivamente per il web e produzioni che coinvolgono i ragazzi delle scuole. Tra i titoli caldi Terrapromessa , che affronta il difficile tema della criminalità organizzata nell’hinterland partenopeo; ma soprattutto Enzo Tortora, una ferita italiana . Film verità su uno tra i più clamorosi errori giudiziari mai commessi in Italia.

Ricco il parterre degli ospiti agli incontri che, ogni sera, propongono temi di attualità legati al mondo del cinema e al suo futuro. Tra i protagonisti Giorgio Pasotti e Giuliana De Sio, ma anche i giovani registi francesi Justine Triet (premiata alla Berlinale del 2012) e Arthur Harari. Curiosità per i lavori dei videomaker ospiti della città: nasce in collaborazione con Alto Fest il progetto che ha portato cinque creativi a lavorare per dieci giorni tra le vie di Napoli, producendo film originali appositamente per il festival.

Tanti gli appuntamenti speciali nel carnet del festival, due i più sentiti. Compie mezzo secolo Il Vangelo secondo Matteo  di Pier Paolo Pasolini, proposto a Napoli con l’inedita colonna sonora live del pianista Stefano Battaglia; imprescindibile poi, nella sua città, un omaggio al grandissimo Massimo Troisi. Proiezione straordinaria per il suo Non ci resta che piangere , con incontro e dibattito tra il pubblico e gli artisti e le maestranze coinvolti nella produzione.