Amache di design, firmate Les Ateliers Guyon

1 Luglio 2016

Méliès chair, photo credit: Les Ateliers Guyon

Divenute nel tempo una sorta di “marchio di fabbrica” per la società di progettazione canadese Les Ateliers Guyon, le sedute – anche le più particolari, come quelle a dondolo e sospese – continuano a rappresentare un campo del design nel quale la spinta verso l’innovazione si manifesta con particolare forza.
Il team di base a Montreal guidato da Felix Guyon – la cui famiglia vanta una tradizione tanto nell’ebanisteria quando nella lavorazione delle materie plastiche – ha presentato negli ultimi tempi due diversi modelli, già in distribuzione in alcuni store negli Stati Uniti.

Nel caso di Méliès, la sedia sospesa che ha esordito alla ICFF 2016 di New York, l’ispirazione è l’affascinante periodo della Belle Époque: il nome stesso della singolare seduta attinge al magico universo concepito da uno dei primi registi della storia del cinema, Georges Méliès. Questa sedia dunque, con le sue oscillazioni, intende rappresentare un invito al sogno e alla fantasia, in una sorta di incontro tra passato e futuro.
Già due anni fa il team aveva presentato la Solo Cello Chair che, come suggerisce il nome, evoca il violoncello e ha ormai trovato accoglienza presso diverse boutique hotel di lusso. Attraverso progetti come questi, il team canadese si rivela artefice di un approccio marcatamente artistico al design, promuovendo un’estetica alternativa nella quale epoche, stili e materiali si mescolano per dare vita ad esemplare capaci di prendere le distanza dalla produzione industriale.