Sky Arte HD
SkyArte

Botticelli e l’Inferno di Dante: il docufilm nei cinema italiani

1 novembre 2016

Non ci sono solo i celebri dipinti Primavera e Nascita di Venere nella parabola artistica di Sandro Botticelli, le cui opere più note vengono da poche settimane presentate attraverso un nuovo allestimento agli Uffizi di Firenze.
La produzione dell’artista, tra i più noti e amati interpreti del Rinascimento, comprende infatti anche un singolare lavoro a lungo rimasto invisibile al pubblico e oggi al centro di documentario girato nel corso del 2016. Botticelli. Inferno, disponibile nelle sale nazionali solo nel periodo compreso tra il 7 il 9 novembre, si concentra infatti su uno specifico disegno del pittore fiorentino, avvolto ancora oggi da un’aurea di mistero.

A lungo conservata nei depositi climatizzati del Vaticano, l’opera è stata scelta e indagata dal regista e scrittore Ralph Loop, in una nuova pellicola girata durante l’estate tra il Vaticano, Firenze, Londra, Berlino e in Scozia. Basandosi direttamente sui testi della Divina Commedia di Dante Alighieri, Botticelli realizzò una serie di 102 disegni, nei quali con estrema minuzia tradusse in immagini le parole del Sommo Poeta.
Nella Mappa dell’Inferno, sono presentati tutti i livelli all’interno dei quali i dannati sono costretti a subire eterne punizioni, rivelando un lato decisamente più contemplativo e per certi versi oscuro dell’artista fiorentino.
In occasione della realizzazione di Botticelli. Inferno, l’opera in questione è stata digitalizzata, impiegando uno scanner ad altissima definizione: un’operazione che ha permesso di rendere visibili anche particolari meno noti, con un estremo grado di dettaglio.

Frutto di una co-produzione tedesco-italiana, a cura di TV Plus, Medea Film e Nexo Digital, distribuito da Nexo Digital in collaborazione con Sky Arte HD e MYmovies.it, il docufilm promette di suscitare il coinvolgimento degli spettatori conducendoli per mano nei meandri dell’aldilà, in un’indagine della vita oltre la morte, tra immaginazione e letteratura. Tra peccatori, castighi e inquietanti contrappassi…