Tra fumetto e arte: Dylan Dog incontra Alberto Martini

20 Novembre 2017


Fino al 27 maggio 2018, gli spazi espositivi di Palazzo Foscolo a Oderzo, in provincia di Treviso, ospitano la mostra Dylan Dog negli incubi di Alberto Martini. Articolata in tre sezioni, la rassegna – realizzata da Fondazione Oderzo Cultura e curata dal Treviso Comic Book Festival – attiva un dialogo tra uno dei più celebri personaggi di casa Bonelli e la figura del disegnatore, pittore, illustratore e incisore Martini.
Scomparso a Milano nel 1954 e originario proprio di Oderzo, l’artista lega il proprio nome alla produzione di illustrazioni – tra cui spiccano i lavori per La Divina Commedia, La Secchia Rapita, i Racconti Straordinari di Edgar Allan Poe e La Danza Macabra Europea – dalle quali emerge una rara abilità.

Obiettivo della mostra è ridurre le distanze tra fumetto e arte, individuando nella comune propensione verso l’indagine dell’incubo delle due figure prese in esame uno straordinario punto di contatto. Ad aprire il percorso è la sezione interamente dedicata al mitico Dylan Dog, che ha di recente tagliando il traguardo del trentennale, con l’esposizione di tavole originali dei migliori autori che hanno fatto la sua storia.
Il focus si sposta quindi su Alberto Martini, al quale rendono omaggio alcuni dei più importanti e noti fumettisti e illustratori italiani; sono infatti 15 gli autori coinvolti, selezionati tra firme vicine stilisticamente o idealmente all’artista opitergino, ciascuno dei quali ha realizzato una tavola in tema. L’itinerario prosegue tra le opere stabilmente conservate nella Pinacoteca di Palazzo Foscolo, intitolata proprio a Martini. I visitatori potranno scoprirne l’articolata e complessa vicenda creativa, anche a partire dalle relazioni culturali intrattenute con personalità, letterarie, poetiche e artistiche, di primo piano del suo tempo: da Emile Bernard a Gabriele D’Annunzio, da Vittorio Pica ad Aristide Sartorio e Margherita Sarfatti.

Per l’intera durata della mostra, infine, saranno promossi una serie di appuntamenti collaterali, tra cui tre laboratori rispettivamente tenuti da Gigi Cavenago, l’attuale copertinista ufficiale di Dylan Dog, (gennaio 2018); dal fumettista indie Ratigher, sceneggiatore per Dylan e ora direttore editoriale di Coconino (aprile 2018); da Rocco Lombardi (marzo 2018).