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New York si prepara al conto alla rovescia per il nuovo anno

30 dicembre 2017

Waterford-Crystal_Gift-of-Serenity New Year's Ball New York Times Square 2018

Anche questo 31 dicembre migliaia di persone celebreranno a New York il passaggio dal vecchio al nuovo anno. L’epicentro dei festeggiamenti è Times Square, dove i fortunati che hanno raggiunto la città per il grande evento, ma anche milioni di telespettatori internazionali si uniranno all’atteso conto alla rovescia assistendo alla discesa della tradizionale New Year’s Eve Ball. L’enorme sfera geodetica, ricoperta di 2.688 triangoli di cristalli di varie dimensioni, fa la sua comparsa alle 23.59 dell’ultimo giorno dell’anno, dando così vita a una delle cerimonie più note a livello internazionale.

Per salutare il nascente 2018, la sfera si presenterà in una veste rinnovata, con un design ispirato al tema guida Gift of Serenity. Questa versione dispone infatti superficialmente di tagli che intendono evocare farfalle in volo pacificamente sopra un prato: un espediente visivo che punta a trasmettere un immediato spirito di serenità, con l’auspicio che possa diventare il fil rouge del nuovo anno in tutto il mondo.
Le maestranze al lavoro per la realizzazione del progetto Gift of Serenity sono stati chiamati a fissare 2.600 triangoli di cristallo alla sfera, 1.500 dei quali prevedono il nuovo pattern. La tradizionale Ball, inoltre, è ora in grado di mostrare una tavolozza di oltre 16 milioni di colori vivaci, dando vita a uno spettacolare effetto caleidoscopio che illumina una delle più popolari piazze internazionali.

Da oltre un secolo le celebrazioni per l’arrivo del nuovo anno richiamano newyorkesi e turisti a Times Square: già nel 1904 si iniziò infatti a fissare in questo luogo la cornice del countdown, ma solo nel 1907 si tenne la prima discesa della New Year’s Eve Ball. Da allora si sono susseguite 7 versioni della sfera, tutte appositamente progettate e in grado di recepire i progressi della tecnologia.
Così, dal primo esemplare in ferro e legno, ornato da cento lampadine da 25 watt e costruito da un giovane operaio metallurgico immigrato di nome Jacob Starr, si è arrivati fino alla più recente declinazione, passando per il progressivo inserimento di alluminio, strass, luci stroboscopiche e controlli computerizzati a partire dal 1995.