Sky Arte HD
SkyArte

A Torino, musica e cinema insieme per una mostra d’eccezione

26 gennaio 2018

Resterà aperta poco meno di un anno Soundframes. Cinema e Musica in mostra, la nuova esposizione ospitata negli spazi unici del Museo Nazionale del Cinema, a Torino.
Dedicata a Gianni Rondolino, curata da Grazia Paganelli e Stefano Boni con Maurizio Pisani -direttore di SeeYouSound International Music Film Festival – Soundframes si propone come un format innovativo, che stimola una riflessione sulle contaminazioni tra due diversi linguaggi artistici. Il cinema e la musica sono infatti gli emisferi di questa speciale narrazione, visitabile fino al 7 gennaio 2019, strutturata in 9 aree tematiche.

Aspetto unificante dell’affascinante percorso espositivo è il ricorso agli stimoli multimediali che si susseguono lungo la rampa elicoidale del Museo torinese, intervallandosi con oltre 130 sequenze di film, proiettate su 60 schermi.
Cronologico e tematico, il percorso espositivo prende avvio con la sezione Dal muto al sonoro: oltre a rivelare che il “cinema muto non è mai stato silenzioso“, si arricchisce del contributo di musicisti e band contemporanee – tra cui Giardini di Mirò e Marlene Kuntz – coinvolti dall’istituzione in sperimentazioni compositive.
Tra gli ambiti presentati in mostra non potevano mancare il musical, la cui nascita segue di poco l’avvento del sonoro; il documentario musicale, che si impose come genere narrativo negli anni Sessanta con l’arrivo del rock e dei registi indipendenti; l’horror, nel quale il contributo della musica diviene centrale nella “gestione dei meccanismi della paura” e i videoclip.

Molte le soluzioni accattivanti e sorprendenti proposte lungo il percorso Soundframes. Cinema e Musica in mostra, come testimoniano le sei installazioni immersive e interattive e il dispositivo progettato da Alfredo Di Gino Puccetti.
La cosiddetta “pedana” sensoriale è un sistema di trasduzione che trasforma il suono in vibrazioni grazie alla superficie in legno, il cui utilizzo è consentito ai visitatori.

Per l’intera durata della mostra saranno promosse attività per famiglie e scuole, oltre a percorsi al buio per visitatori non vedenti. Nella Aula del Tempio verranno proiettati film muti, saranno ospitati incontri con i grandi protagonisti della musica contemporanea, in stretta relazione con il cinema; previste anche performance sperimentali. Già annunciati un evento di cui sarà protagonista Ernst Reijseger, il compositore preferito da Werner Herzog, e un’esibizione dei Marlene Kuntz con l’attore Claudio Santamaria; tra gli ospiti attesi anche il compositore e regista Michael Nyman, il cantautore Colapesce, Teho Teardo e i Julie’s Haircut.

[Immagine in apertura: exhibition view, photo by Michele D’Ottavio]