Tutta la storia degli Hansa Studios, tempio di Bowie e Iggy Pop

4 Gennaio 2018

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Sbarca su Sky Arte HD l’imperdibile documentario dedicato a uno degli studi di registrazione più famosi di sempre. Raccontando la sua storia e quella dei musicisti che lì hanno composto alcuni fra i loro brani migliori.
Come annunciato qualche mese fa, mercoledì 10 gennaio Sky Arte HD regalerà al suo pubblico la prima puntata del documentario in due episodi prodotto dallo Sky Arts production Hub e dedicato alla storia degli Hansa Studios di Berlino, che hanno fatto da cornice alla registrazione di album passati alla Storia.

Hansa Studios: da Bowie agli U2 – La Musica ai tempi del Muro andrà in onda a nel giorno in cui ricorre l’anniversario della tragica scomparsa di David Bowie, che contribuì a rendere leggendari gli studi di registrazione berlinesi, preferendoli, per primo, a quelli americani. Qui Bowie ha parlato del Muro nel testo della famosissima Heroes, mentre l’amico Iggy Pop – con cui viveva – concepiva The Passenger ispirandosi ai viaggi a bordo delle carrozze della U-Bahn e S-Bahn.

Non soltanto Bowie e Iggy Pop, ma anche Nick Cave e U2 ‒ che qui hanno dato vita all’album Achtung Baby ‒ sono transitati per gli Hansa Studios. Un luogo unico nel suo genere già dalla collocazione, visto che spiccava nell’allora desolata Potsdamer Platz, nella zona ovest della città, a pochi metri dal famigerato muro di Berlino.

Con un evocativo archivio di immagini e l’esclusivo accesso agli studi, il film racconta, attraverso interviste inedite a solisti, band, ingegneri e produttori, la vita degli Hansa Studios, da fabbrica di hit del pop tedesco a simbolo di una generazione di artisti in cerca di sperimentazioni sonore. Infatti, grazie agli Hansa Studios, la band tedesca Einstürzende Neubauten ha concepito un nuovo tipo di musica, utilizzando lamine di metallo, martelli pneumatici, tubi Innocenti e addirittura un copriwater per campionare suoni insoliti e autentici.
L’interesse per questa nuova ricerca sonora ha convinto i Depeche Mode a registrare negli Hansa Studios e comporre alcuni tra i successi discografici più importanti degli anni Ottanta, come il brano People are People.