Sky Arte HD
SkyArte

Il 2018 nel cinema: una panoramica sui film in uscita

1 gennaio 2018

Spike Lee

C’è anche John Washington, figlio di Denzel, tra i protagonista in Black Klansman, la nuova pellicola dell’acclamato regista statunitense Spike Lee (nell’immagine in apertura), alle prese con un thriller ambientato nel mondo del Ku Klux Klan Driver in uscita nel 2018.
Frutto dell’adattamento dell’omonimo libro di memorie del detective afroamericano Ron Stallworth, il film si avvale di una sceneggiatura scritta da Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmont e dallo stesso Lee;  nel cast anche Adam Driver, che interpreterà un poliziotto di origini ebraiche, e Topher Grace.
Si resta nelle produzioni made in USA con Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot di Gus Van Sant, Palma d’oro al Festival di Cannes 2003 per Elephant. Per questa nuova pellicola, della quale è previsto il debutto al prossimo Sundance Film Festival, il regista e produttore ha scelto di legarsi al memoir del fumettista tetraplegico di John Callahan, dando vita a un biopic che ripercorre un’esistenza complessa con Joaquin Phoenix nel ruolo principale.

Si allontana dalla Terra per approdare direttamente sulla Luna il pluripremiato Damien Chazelle. Classe 1985, dopo i consensi riscossi con Whiplash del 2014 e, soprattutto, con l’acclamato musical La La Land, il filmmaker originario di Providence sarà presente anche tra le nuove uscite del 2018. Ad affiancarlo, anche questa volta, nel nuovo First Man sarà l’attore Ryan Gosling che porterà in scena l’astronauta Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sul suolo lunare.
Tra i registi italiani che si prevede saranno protagonisti della scena cinematografica internazionale nel 2018, compare il palermitano Luca Guadagnino. Nell’attesissimo Call Me By Your Name – in italiano Chiamami col tuo nome – porterà sul grande schermo una storia d’amore, adattamento dal romanzo omonimo di André Aciman, ambientata in Lombardia.

Per Mike Leigh il 2018 sarà l’anno di Peterloo, con cui tornerà a misurarsi con il dramma storico, concentrandosi questa volta su un massacro di manifestanti avvenuto a Manchester nel 1819: l’evento ridisegnò il panorama politico e sociale della Gran Bretagna e sarà commemorata nel 2019, in occasione del bicentenario.
A cinque anni da Gravity, Alfonso Cuarón è tornato dietro alla macchina da presa per realizzare Roma. Segnato da alcune difficoltà in fase di produzione – tra cui un furto nel corso delle riprese – il film è stato girato a Città del Messico e ricostruisce un anno di vita di una famiglia locale sullo sfondo degli anni Settanta.

Tra le uscite attese nel 2018, inoltre, si segnalano anche Widows del regista inglese Steve McQueen e Unsane del collega statunitense Steven Soderbergh.
Nel primo caso si tratta di un interessante ritorno a 5 anni da 12 anni schiavo, film che valse il Premio Oscar a Lupita Nyong’o come miglior attrice non protagonista. Il film in uscita è un adattamento cinematografico di un’omonima serie televisiva degli anni Ottanta; notevole il cast, con Viola Davis, Colin Farrell, Daniel Kaluuya, Carrie Coon e Liam Neeson tra i nomi coinvolti.
Con Unsane, infine, Soderbergh ha compiuto la sua prima incursione nell’universo horror-thriller, scegliendo una strada del tutto autonoma: il film è statogirato in gran segreto nel corso di una settimana, impiegando un iPhone, per essere poi montato direttamente sul set.
Sarà vera gloria? La risposta nei prossimi mesi!


TAG >