La nuova scena teatrale svizzera è protagonista al LAC Lugano

31 Gennaio 2018


Rimini Protokoll, Berlin, Trickster-p, Milo Rau: sono questi i nomi che andranno a comporre la stagione di LuganoInScena nei primi mesi del 2018. Per avviare il nuovo anno, l’istituzione ha infatti scelto di legare la propria programmazione ad alcune tra le migliori compagnie teatrali del nuovo millennio, nate e cresciute in Svizzera.
A fare da fil rouge al nuovo cartellone è la parola “domani”, declinata anche attraverso il progetto curato da Marco Müller. Al via il prossimo 2 febbraio e ribattezzato Cinergia, è stato concepito per estendere lo sguardo al rapporto e al dialogo tra le creazioni dei grandi protagonisti della scena europea, il cinema e la musica.

Al LAC arriveranno Jacopo Quadri, Luigi de Angelis e Chiara Lagani (Fanny & Alexander), Romeo Castellucci (Socìetas Raffaello Sanzio), Frank Scheffer, Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (Teatro delle Albe), che daranno vita a un palinsesto di incontri, lezioni e proiezioni.
Dal 2 a 4 febbraio, intanto, il palco di LuganoInScena sarà calcato dallo spettacolo NACHLASS. Pièces sans personnes, proposto da Rimini Protokoll, il collettivo guidato dagli elvetici Stefan Kaegi e Dominic Huber, attivo dal 2000. Presentato in inglese, francese e tedesco, con sovratitoli in italiano, affronta il tema della morte e ciò che resterà di noi attraverso una modalità nella quale al pubblico viene affidato un ruolo attivo. A metà strada tra l’esperienza teatrale e l’installazione artistica, l’opera è composta da 8 stanze che si aprono su uno spazio centrale a forma di ellisse, ciascuna consacrata al “Nachlass”, ovvero l’eredità di una persona.
Il cartellone proseguirà quindi nel mese di marzo con Remember The Dragons,installazione per ragazzi sul tema della verità e della finzione, a cura della compagnia Berlin.

[Immagine in apertura: Milo Rau, Five Easy Pieces, in scena al LAC Lugano il 13 e 14 aprile 2018 © Phile Deprez]