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Marinetti e Nuvolari, due professionisti della velocità

8 marzo 2018

Farewell, Cimitero Monumentale di Milano, 2009. Photo by L'Orso Sul Monociclo, fonte Flickr

Hanno condiviso un’epoca e la passione per il mito della velocità, pur esplicitando questo comune interesse attraverso scelte di vita piuttosto differenti. Stiamo parlando del futurista Filippo Tommaso Marinetti e del pilota Tazio Nuvolari, tra i protagonisti della serie Gli Immortali ‒ Artisti per sempre, in onda su Sky Arte HD e condotta da Giorgio Porrà.

Ciascun episodio narra le vicende di due artisti passati alla Storia grazie a un talento creativo che ha reso il loro ricordo imperituro; il racconto prende ogni volta forma nei cimiteri che ne custodiscono le spoglie. Dopo aver fatto tappa a Parigi, Genova, in Sardegna, a Torino e a San Felice Circeo, l’inusuale itinerario raggiunge il cimitero Monumentale di Milano e il cimitero degli Angeli di Mantova.

Custode della memoria di Filippo Tommaso Marinetti – oltre a quella di Alessandro Manzoni, Bruno Munari e Giorgio Gaber, solo per citarne alcuni – il cimitero milanese fu istituito nel 1866, affermandosi fin dall’inizio come un vero e proprio monumento cittadino.
Il ricorso ad architetture poderose e a un mix di stili, che spazia dal gotico al romanico lombardo e pisano fino all’eclettismo ottocentesco e al Liberty, contribuisce ad accentuare il rilievo, anche dal punto di vista artistico, di un cimitero fra i più noti d’Italia.

Il cimitero degli Angeli di Mantova, invece, è custode delle spoglie di Tazio Nuvolari, deceduto nella città lombarda nel 1953. Costruito nel 1797, il luogo di sepoltura mantovano prese il posto dei cimiteri cittadini e fu realizzato oltre i limiti dell’area urbana. Per ovviare all’aspetto incompiuto, nel 1904 l’architetto Ernesto Pirovano fu incaricato di mettere a punto una serie di ampliamenti e progettare la nuova facciata. Il progetto si aggiudicò il premio Reale di Architettura all’Esposizione Internazionale di Milano nel 1906, ma non fu realizzato completamente, anche a causa di successive modifiche che si rivelarono troppo dispendiose. Ciò nonostante, i lavori di sistemazione terminarono nel 1938.

[Immagine in apertura: Farewell, Cimitero Monumentale di Milano, 2009. Photo by L’Orso Sul Monociclo, fonte Flickr]