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Storie, protagonisti, paesaggi del cinema. In mostra a Rovigo

22 marzo 2018

Sofia Loren sul set de La Donna del Fiume, regia di Mario Soldati, 1955

Attraverso la mostra CINEMA! Storie, protagonisti, paesaggi, le sale espositive di Palazzo Roverella, a Rovigo, accolgono i visitatori invitandoli a compiere una sorta di viaggio alla scoperta delle connessioni tra la settima arte e il Delta del Po. È, infatti, proprio il luogo in cui il Grande Fiume italiano confluisce nel mare, confondendosi con l’Adriatico, ad animare questo progetto espositivo curato Alberto Barbera e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo.

Non solo grande firme ampiamente riconosciute anche a livello internazionale, come Luchino Visconti, Roberto Rossellini, Michelangelo Antonioni, Mario Soldati, Pupi Avati, Ermanno Olmi e Carlo Mazzacurati, ma anche autori meno noti si sono lasciati ispirare dalla peculiare dimensione – e dalle suggestioni – della zona del Polesine. Ammonterebbero anzi a circa 500 le produzioni – tra film, documentari, fiction televisive – girate in questo speciale lembo d’Italia nel corso dei decenni.
Una “singolare preferenza”, dunque, in merito alla quale la mostra intende offrire un’occasione narrativa e di approfondimento, riunendo insieme una pluralità di opere. Il percorso è infatti definito da diverse tipologie di materiali – sia le versioni originali esposte sia i duplicati – come stampe, ingrandimenti, foto di scena e di set, manifesti, locandine e materiali pubblicitari, documenti originali, sceneggiature, materiali d’archivio, videomontaggi di sequenze di film, documentari e sceneggiati TV, interviste filmate ai protagonisti.

A chiarire gli obiettivi di CINEMA! Storie, protagonisti, paesaggi è stato lo stesso curatore, sottolineando come la mostra “si propone di ricostruire la storia del rapporto intenso, profondo e originale che si è instaurato in oltre ottant’anni di intensa frequentazione fra un territorio dalle caratteristiche pressoché uniche e i cineasti italiani, dando vita a opere indimenticabili destinate a rimanere nella storia del cinema“.

[Immagine in apertura: Sofia Loren sul set de La Donna del Fiume, regia di Mario Soldati, 1955]