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Abbattuti da una tempesta, gli alberi secolari diventano sculture

21 aprile 2018

Potrebbe essere presa d’esempio e replicata anche altrove, l’iniziativa lanciata dalla direzione dei Lalbagh Botanical Gardens di Bangalore, capoluogo dello stato indiano del Karnataka. Anche il parco, uno dei “polmoni verdi” della popolosa città, spesso stretta nella morsa del traffico, ha subito i contraccolpi di una delle tempeste che si sono abbattute nella regione sul finire dello scorso anno.
Molti degli alberi di grandi dimensioni compresi all’interno di quest’area, amministrata dal governo locale, sono stati gravemente danneggiati ed è stato necessario abbatterli per ragioni anche di sicurezza. Si tratta di un patrimonio prezioso e longevo, composto da esemplari di oltre 250 anni.

Anziché procedere mettendo all’asta il legname derivante da questi alberi, secondo la prassi, proprio il loro valore storico ha incoraggiato il dipartimento che si occupa della gestione del parco a procedere lanciando un’opera di upcycling. Per conservare e dare nuova identità a questi “illustri pezzi di legno”, parte integrante della storia della città, alcuni artisti sono stati quindi invitati a realizzare fantasiose e poetiche sculture lignee. D’ora in poi, i residenti e i visitatori che varcheranno la soglia dei Lalbagh Botanical Gardens, oltre alla celebre Glass House datata 1889, lungo il percorso verde potranno ammirare anche un alligatore scolpito su un albero di eucalipto di 250 anni, un camaleonte scavato nell’albero del mango, un pavone dal piumaggio torreggiante, un gufo e altri animali selvatici. Naturalmente, tutti in legno!

[Immagine in apertura: Scultura lignea al Lalbagh Botanical Garden, India. Photo by Deepa Mohan via Flickr]