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Racconti di vita sul grande schermo, con il Biografilm Festival di Bologna

8 giugno 2018

Almost Nothing di Ana Husman, 2016 ph Maximilien Brice & ZimmerFrei

Sono i racconti di vita il fil rouge di Biografilm Festival – International Celebration of Lives, la kermesse che Bologna ospita fino al 24 giugno. Pellicole italiane e straniere si passeranno il testimone nelle intense giornate della 14esima edizione della manifestazione, che include anche una serie di anteprime di grande interesse.
Diretto da Andrea Romeo, il Festival offre una peculiare combinazione tra fiction e documentario e si arricchisce quest’anno di titoli che tratteggiano i ritratti di alcune delle voci più significative della scena artistica e culturale globale.

Al Biografilm Festival – International Celebration of Lives 2018 approda Jane Fonda in five acts, il doc HBO firmato dalla pluripremiata regista e produttrice Susan Lacy, forte dei successi riscossi al Sundance e all’ultima edizione del Festival di Cannes. Dalla manifestazione francese arriva in Italia anche The eyes of Orson Welles di Mark Cousin, un’opera che si concentra sulle passioni del regista statunitense attraverso i suoi stessi disegni e dipinti. È diretto da Saskia Boddeke, moglie di Peter Greenaway, l’intenso e introspettivo The Greenaway Alphabet, sul rapporto tra padre e figlia.

Dal cinema l’attenzione si sposta sugli altri linguaggi artistici con Mc Queen di Ian Bonhôte, dedicato al genio del noto stilista e alla sua influenza sulla scena internazionale. Inoltre, verrà proiettato in anteprima mondiale il primo film interamente dedicato all’architetto Renzo Piano, che affianca al racconto biografico una riflessione sul processo creativo.
Con Theatron. Romeo Castellucci di Giulio Boato lo sguardo si rivolge verso l’universo del teatro, per un’analisi profonda dell’esibizione e una riflessione sulle relazioni dell’autore con la rappresentazione della natura umana.

Il programma, nell’ampia selezione di titoli, include anche una doppia occasione per avvicinarsi alle atmosfere del Giappone. In Igort Manga Do. Igort e la via del Manga, il celebre fumettista ricorda le esperienze di viaggio nel Paese del Sol Levante, tra incontri, abitudini e paesaggi che hanno inciso profondamente sulla sua vita.
Alla parola scritta di Haruki Murakami si lega Dreaming Murakami di Nitesh Anjaan, un film che oscilla costantemente tra sogno e realtà.

Sono ben tre, infine, le prove registiche che presto sarà possibile rivedere sul piccolo schermo, ospiti di Sky Arte HD.
Già il prossimo 15 giugno, alle 21:15, il film di Giovanni Totaro Happy Winter verrà trasmesso sul canale tematico che Sky dedica alla creatività.  Selezionato tra i titoli Fuori Concorso alla 74. Mostra del Cinema di Venezia, l’opera di Giovanni Totaro getta uno sguardo sulla crisi degli ultimi anni da un osservatorio a dir poco originale: la spiaggia di Mondello a Palermo, dove molte famiglie trascorrono la stagione estiva… nascondendosi dietro al ricordo di uno status sociale che oramai non esiste più.
Il 20 giugno, alle 20:25, Sky Arte HD proporrà invece Jean Claude Izzo – Mediterraneo Noir. Il progetto cinematografico nasce per celebrare la vita e l’arte di Jean-Claude Izzo, scrittore marsigliese e autore della trilogia che ha come protagonista Fabio Montale (Casino Totale, Chourmo, Solea) e dei romanzi Marinai Perduti e Il sole dei morenti. Solo cinque libri, nonostante si siano rivelati straordinari successi editoriali, in Francia e nel resto d’Europa: Jean-Claude Izzo se n’è andato a 55 anni, lasciando un segno non solo nella città a lui cara – Marsiglia – ma anche in tutti coloro che nelle sue pagine hanno ritrovato emozioni e verità.
Conclude questa speciale selezione di film in programma al Biografilm Festival l’opera prima di Tea Falco, Ceci n’est pas un cannolo, che Sky Arte HD manderà in onda il prossimo 29 giugno, alle 19:45. Un surreale studio antropologico giocato tra scienza, quotidianità, senso della vita… e un cannolo. A partire dalla metafora di Adamo ed Eva che, litigando a proposito della famosa mela, la novella regista introduce la diversità dei punti di vista come fattore ineluttabile della nostra vita (sin dalle origini, è il caso di dire!), portandoci a conoscere 25 personaggi, tutti siciliani.

La sezione Biografilm Park, inoltre, riunisce gli eventi fuori sala del festival.
Nella cornice del Parco del Cavaticcio di Bologna, propone per ogni giorno della manifestazione proiezioni, spettacoli, incontri e concerti, oltre a uno spazio per il ristoro e ad attività pomeridiane per bambini e ragazzi.