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Riscoperta in Albania l’antica città perduta di Bassania?

16 giugno 2018

Potrebbero appartenere all’antica città di Bassania, i resti riaffiorati nei giorni scorsi in una zona dell’Albania nord-occidentale, dov’è in corso una campagna di scavi condotta da una missione archeologica polacca.
A darne notizia è il portale scienceinpoland.pap.pl, ponendo così fine al silenzio – durato centinaia di anni – che ha avvolto le sorti dell’antica Bassania.

A fornire notizie della sua esistenza, accompagnate da una sua descrizione, fu lo storico romano Livio, presentandola come un centro dell’Illiria. Nel mese di maggio, dal sottosuolo, sono venuti alla luce una porta, con due bastioni, e porzioni di mura di un’antica fortezza. Le caratteristiche edificatorie di questi resti sono state valutate dal Professor Piotr Dyczek, direttore del Centro di ricerca sull’antichità del Sud-Est Europa dell’Università di Varsavia, come “tipiche delle strutture difensive ellenistiche“. A conferma di questa ipotesi si colloca anche la scoperta di alcuni reperti – tra cui monete e frammenti di vasi ceramici – risalenti a un periodo temporale che va dal IV al I secolo a.C.

Questi dati lasciano pensare che la città esisteva ai tempi del Regno illirico e che ha cessato di esistere a cavallo del millennio, dopo l’invasione romana. Bassania insomma potrebbe essere stata distrutta in epoche molto remote, condizione che spiegherebbe la sua assenza dalle cronache di viaggiatori che, negli anni, hanno attraversato queste terre, riferendo invece di tutt’altre testimonianze archeologiche e architettoniche.

[Immagine in apertura: photo by M. Lemke, fonte scienceinpoland.pap.pl]