Sky Arte HD
SkyArte

In Sardegna, nasce il museo minerario a cielo aperto con opere in realtà aumentata

25 luglio 2019

Museo minerario realtà aumentata Sardegna @Alessandro Virdis

È ufficialmente partito il conto alla rovescia, in Sardegna, per il taglio del nastro del nuovo MAR – Miniera Argentiera. Si tratta del primo museo minerario a cielo aperto in realtà aumentata; sarà inaugurato con una serie di appuntamenti speciali in programma nelle giornate di sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 luglio.

Sostenuta dal Comune di Sassari – in collaborazione con LandWorks, con il contributo del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, del bando “culturability” promosso da Fondazione Unipolis, della Fondazione di Sardegna e con la realizzazione a cura dei partner di “LandWorks Plus (LW+)” e Bepart – l’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione della memoria storica e identitaria dell’ex borgo minerario dell’Argentiera. Insieme, i partner hanno messo a punto un progetto che punta alla rivalutazione di questa specifica porzione del territorio sardo, attraverso la sperimentazione di nuove modalità di narrazione.

Riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità e tra i più rilevanti siti di archeologia mineraria dell’intera Sardegna, l’Argentiera sarà accessibile al pubblico con una proposta culturale che sposa innovazione e memoria. L’itinerario sviluppato, infatti, consentirà di scoprire tutti gli edifici del borgo minerario e le caratteristiche del paesaggio circostante grazie a un percorso che include, per ora, quattro installazioni artistiche di grandi dimensioni.
Si tratta dei lavori esito della prima edizione di ARgentiera in Augmented Reality, uno dei progetti curati da Bepart e LandWorks, realtà cui si deve anche l’allestimento permanente  presso l’antica Laveria. Francesco Clerici, Adolfo Di Molfetta, Milena Tipaldo e Andrea Zucchetti sono gli artisti selezionati nei mesi scorsi: a maggio, in situ, hanno dato vita a quattro opere fisiche in paste up art e quattro opere di animazione digitale.

Tramite tablet/smartphone e utilizzando la mappa delle installazioni, ciascun visitatore può inquadrare il poster, con l’app Bepart, collocato sugli edifici scelti dagli artisti: in questo modo l’opera digitale “prenderà vita” davanti ai suoi occhi.

[Immagine in apertura: Photo @ Alessandro Virdis]


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close