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Icastica 2014

GCAC - GALLERIA COMUNALE DI ARTE CONTEMPORANEA - dal 15/06/2014 al 31/10/2014

GCAC - GALLERIA COMUNALE DI ARTE CONTEMPORANEA

Piazza San Francesco 4 Arezzo Italia
+39 0575299255
ufficiocultura@comune.arezzo.it

Info box

Generi: arte contemporanea, collettiva

Autori: Richard Nonas, Andres Serrano, Carlo Bernardini, Damien Hirst, Barry X Ball, Michelangelo Pistoletto, Paolo Grassino, Fabio Viale, Pascale Marthine Tayou, Javier Marin, Antony Gormley, Daniel Canogar, Per Barclay , Robert Barta, Andrei Molodkin, Pedro Cabrita Reis, Wim Delvoye, Rashad Alakbarov, Yves Dana , Tim Ellis , Luca Mauceri, Costas Varotsos, Tatjana Valsang, Julie Legrand, Studio AFA, Michal Trpak, Brigitte Zieger , Valentino Carrai, Carlo Trucchi

Curatori: Fabio Migliorati

Quaranta protagonisti dell’arte contemporanea internazionale in 40 sedi tra musei, palazzi, basiliche, piazze, vie, giardini della città antica. Quaranta protagonisti dell’arte contemporanea internazionale in 40 sedi tra musei, palazzi, basiliche, piazze, vie, giardini. Dal 15 giugno al 31 ottobre 2014 il centro storico di Arezzo è tutto per ICASTICA, kermesse dedicata all’arte contemporanea quest’anno alla seconda edizione. Il ritorno è in grande stile, sotto la direzione di Fabio Migliorati per l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Arezzo, con la formula di sicuro successo “arte contemporanea prestigiosa che sospinge quella del Cimabue, di Piero della Francesca e Giorgio Vasari”. La manifestazione si snoda lungo 4 km nel centro della città, tra storia ed eventi. Obiettivo: demusealizzare l’arte e offrire un modo diretto di vivere la Cultura.

ICASTICA significa “arte di rappresentare la realtà”. Icàstico – aggettivo, dal greco εἰκαστικός «rappresentativo», derivazione di εἰκάζω «rappresentare» – vuol dire infatti rappresentazione efficace, incisiva, sintetica. L’edizione 2014 s’incentra sul tema del rinascere, secondo il criterio della “crisi positiva”, documentata in catalogo Grafiche Badiali. Restart è il titolo, per un progetto che va dall’eternità dell’archeologia – calchi umani da Ercolano, mummie egizie, urne e ombre etrusche, reperti della Firenze del 1966 – al multiforme linguaggio dell’attualità – con i lavori di Rashad Alakbarov, Barry X Ball, Per Barclay, Robert Barta, Carlo Bernardini, Daniel Canogar, Yves Dana, Wim Delvoye, Tim Ellis, Paolo Grassino, Antony Gormley, Damien Hirst, Julie Legrand, Javier Marin, Andrei Molodkin, Richard Nonas, Michelangelo Pistoletto, Pedro Cabrita Reis, Andres Serrano, Studio AFA, Pascale Marthine Tayou, Michal Trpak, Tatjana Valsang, Costas Varotsos, Fabio Viale, Brigitte Zieger e la coraggiosa novità di Promenade (walk in progress dei giovanissimi artisti aretini Valentino Carrai-Luca Mauceri-Carlo Trucchi).
Tre i vincitori che saranno scelti e premiati dal Comitato Scientifico, presieduto dallo stesso Fabio Migliorati (Attività Espositive del Comune di Arezzo), coordinato da Pasquale Giuseppe Macrì (Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Arezzo) e composto inoltre da Maria Grazia Bellisario (MIBAC), Laura Cherubini (MADRE, Napoli / Accademia Belle Arti, Milano), Silvio Ciappi (Università degli Studi La Sapienza, Roma), Maria Vittoria Marini Clarelli (GNAM, Roma), Micol Forti (Sezione Contemporanea dei Musei Vaticani), Ilaria Gianni (Nomas Foundation, Roma), Lorand Hegyi (Museo d’Arte Moderna, Saint-Etienne), Michele Loffredo (Museo di Casa Vasari, Arezzo), Anna Mattirolo (MAXXI Arte, Roma), Beatrice Merz (Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Torino), Franziska Nori (Centro Cultura Contemporanea Strozzina, Firenze), Mario Perniola (Università degli Studi Tor Vergata, Roma), Paola Refice (Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna, Arezzo), Angela Vettese (IUAV – Venezia), Silvia Vilucchi (Museo Archeologico Mecenate, Arezzo), Astrid Welter (Fondazione Prada, Milano). Il programma è arricchito da eventi di architettura, musica, poesia, talk: dall’originalità dell’Orchestra Operaia all’eleganza di Angela Vettese. In calendario anche un concorso di poesia tra i più interessanti autori d’Italia (con Feltrinelli Point di Arezzo) e uno di design sulla Proust di Alessandro Mendini (con Ordine Architetti PPC Provincia di Arezzo). Infine teatro e danza all’Anfiteatro romano: ecco Dario Fo, il fascino del pensiero di Emanuele Severino, l’inedito duo dei fratelli Philippe e Christophe Daverio, il raffinato Ater Balletto (progetto di Fondazione Toscana Spettacolo e Andrea Biagiotti, in collaborazione con Teatro Franco Parenti di Milano). La manifestazione è sostenuta da Hera Comm spa, main sponsor, con Chimet spa e Italpreziosi spa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, il Patrocinio della Camera dei Deputati, di MIBACT – Ministero degli Affari Esteri, Regione Toscana, Provincia di Arezzo. ICASTICA è un progetto del Comune di Arezzo, in collaborazione con Fondazione Guido d’Arezzo; Camera di Commercio di Arezzo; Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana; Soprintendenza BAPSAE di Arezzo; Soprintendenza Speciale Beni Archeologici di Pompei, Ercolano, Stabia; Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro; Istituzione Biblioteca Città di Arezzo; Accademia Petrarca di Lettere, Arte, Scienze; Fondazione Ivan Bruschi; Fraternita dei Laici; Università degli Studi di Siena; Laboratori d’Arte Chimera.