TINTORETTO
Un ribelle a Venezia

Il genio furioso e rivoluzionario che ha cambiato la storia dell'arte
Nei cinema italiani solo il 25, 26 e 27 febbraio

Tintoretto Un Ribelle a Venezia film

"Ha costruito la sua carriera come proto-rock star"
David Bowie

Passato alla storia come Tintoretto, i contemporanei l'avevano ribattezzato “il Furioso”. Un artista spregiudicato, inquieto, che più di tutto ha amato la libertà.

Tintoretto. Un Ribelle a Venezia celebra uno dei più grandi pittori che l'umanità abbia mai avuto, a cinquecento anni dalla nascita: appassionato come la sua arte, l'esclusivo docu-film firmato da Sky Arte giunge nei cinema italiani per una proiezione in anteprima di tre giorni, il 25, 26 e 27 febbraio 2019. Distribuito da Nexo Digital, il film è uno degli appuntamenti immancabili della nuova stagione della Grande Arte al Cinema.

"Il primo regista della storia"
Jean-Paul Sartre

Attraverso l'inquieta vita di Jacopo Robusti, figlio di un tintore da cui prese il suo nome d'arte, scopriremo anche la Venezia del Cinquecento, quella città così amata dal Tintoretto che non la abbandonò neppure negli anni della temibile peste. Ma questo è innanzitutto il secolo in cui la Serenissima domina incontrastata, affermandosi tra le massime potenze marittime d'Europa e non temendo confronti neppure nell'arte: oltre a Tintoretto, a Venezia è protagonista la pittura di Tiziano e Veronese, i suoi eterni rivali.

La voce narrante di Stefano Accorsi ci guiderà tra la bottega in cui il Maestro si formò e Piazza San Marco, tra Palazzo Ducale e la Scuola di San Rocco, in questi e tutti i luoghi che ancora oggi custodiscono la memoria e i capolavori senza tempo di Tintoretto.

Ad accompagnarci in questa galleria di immagini di forte impatto e straordinaria carica drammatica saranno anche le parole dell'autrice Melania G. Mazzucco, che ha ideato e scritto il film; l'acclamato regista Peter Greenaway; numerosi esperti come gli storici dell’arte Kate Bryan, Matteo Casini, Astrid Zenkert, Agnese Chiari Moretto Wiel, Michel Hochmann; le restauratrici Sabina Vedovello e Irene Zuliani, impegnate nel restauro dei due capolavori Maria in Lettura (1582-83) e Maria in Meditazione (1582-83) di Tintoretto.

Tra gli esclusivi contributi presenti nel documentario, infatti, figura anche il dietro le quinte di un fondamentale intervento di recupero e conservazione di due capolavori che, grazie al sostegno di Sky Arte, verranno esposti in tutto il loro splendore al termine delle delicate fasi di restauro, all'interno della grande mostra in programma nel 2019 alla National Gallery of Art di Washington.

Dalla storia al presente: se la vita e l'opera di Tintoretto sono tuttora un patrimonio inestimabile per l'umanità, è doveroso non solo raccontarne le vicende, ma impegnarsi perché in futuro anche le nuove generazioni possano ammirare i capolavori del pittore rinascimentale.

Per questo, Tintoretto. Un Ribelle a Venezia è anche la storia di una straordinaria impresa, un intervento di restauro condotto grazie al contributo di Sky.
A recuperare la loro bellezza originaria sono due teleri dipinti negli stessi anni, tra il 1582 e il 1583, raffiguranti la Vergine: Maria in meditazione e Maria in lettura.

Iniziato a maggio del 2018, il restauro è stato condotto proprio nella Scuola Grande di San Rocco a cui Tintoretto lega il suo nome: smontate le due tele dalla loro sede storica, sono state collocate nella Sala Terrena e affidate agli esperti restauratori della CBC Conservazione Beni Culturali di Roma.
Dopo un'attenta fase di studio e indagine per stabilire quali fossero gli interventi necessari, sono iniziate le diverse fasi operative, dalla rimozione delle vernici alterate alla reintegrazione di quelle parti dei dipinti danneggiate nel corso dei secoli.

Un lavoro certosino e di estrema delicatezza, documentato con puntualità e di cui gli spettatori possono ripercorrere ogni momento, grazie al film in uscita nelle sale italiane.

Billing film Tintoretto Ribelle a Venezia