Sky Arte HD
SkyArte

D’Orsay. Il museo dei francesi

28 agosto 2013

Musée d'Orsay Parigi

Per l’arte antica e medievale, per il Rinascimento e il Barocco, c’è il Louvre. Per l’arte contemporanea, dalla stagione delle avanguardie storiche fino ai giorni nostri, c’è il Centre Pompidou. E per l’arte moderna? Parigi ha il suo tempio riconosciuto nel Musée d’Orsay, sacrario che copre le opere realizzate dalla metà dell’Ottocento e fino allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Una collezione straordinaria, oggetto di un documentario inedito e affascinante.

Il presidente del museo Guy Cogeval ci accompagna, insieme alla direttrice Caroline Mathieu, in una esclusiva visita guidata alla scoperta dei più grandi capolavori conservati dall’istituzione. Pezzi di importanza capitale per la storia dell’arte di tutti i tempi, opere che assumono un carattere identitario di ineguagliabile valore. Diventando veri e propri simboli di un popolo, immagine rappresentativa della cultura di un’intera nazione.

Manet, Degas, Cézanne, Bonnard; Monet, Van Gogh, Gauguin, Renoir; Sisley, Seurat e Signac. Prendendo in prestito la terminologia propria dello sport si può tranquillamente affermare che il d’Orsay ospita il dream team  dell’arte europea del secondo Ottocento; presentando uno dopo l’altro, quasi le sue pareti fossero un album di figurine, opere che appartengono alla memoria collettiva, inarrivabili icone della cultura moderna.

Non una visita come tutte le altre, quella concessa alle telecamere di Sky Arte HD. Un viaggio dietro le quinte, nelle stanze dei bottoni, per capire i meccanismi che contribuiscono alla gestione di un museo tanto ricco e dunque complesso. Senza per questo essere immuni dalla seduzione del bello, sottolineata dalle parole dei grandi scrittori del passato. Nelle parole di Thomas Mann, Charles Baudelaire ed Émile Zola il fascino di un luogo unico.

La curiosità – Stazione ferroviaria, inaugurata in occasione dell’Esposizione Universale del 1900. Salvato dalla demolizione negli Anni Sessanta; sede di una compagnia teatrale prima, di una casa d’aste poi, nel decennio successivo. Infine location designata del museo inaugurato nel 1986: l’edificio del d’Orsay ha una storia lunga e travagliata. E porta una firma italiana: quella di Gae Aulenti, che ha firmato il restyling degli interni e la definizione dello spazio espositivo.


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close