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Alla scoperta delle “Italie invisibili”

27 giugno 2018

Una serata in compagnia della serie Italie invisibili attende il pubblico di Sky Arte HD giovedì 28 giugno. Ancora una volta l’attenzione si sposterà su luoghi in cui il tempo e la storia hanno lasciato il segno del proprio passaggio.

Lo speciale prenderà il via con l’episodio dedicato al Vallo di Noto, in Sicilia, che, con le sue otto cittadine, figura tra i patrimoni Unesco dal 2002. Eppure la sua “fortuna” ebbe origine da un evento disastroso, il terremoto che colpì duramente la zona nel 1693. Ripercorreremo l’iter di una ricostruzione davvero corale, che vide impegnata l’intera popolazione, oltre a talentuose maestranze. Gli interventi di Pietrangelo Buttafuoco, Lucia Trigilia, Paolo Militello, Corrado Fianchino e Barbara Mancuso approfondiranno le vicende di un luogo entrato nella Storia.

A seguire, l’episodio intitolato La signoria episcopale della Riviera d’Orta ci porterà sul Lago d’Orta, dove, intorno al 350, il sacerdote Giulio e suo fratello Giuliano giunsero dalla Grecia per evangelizzare i popoli rivieraschi e costruire cento chiese. Alla sua morte, i resti di San Giulio furono sepolti nella basilica che è sull’isola, conferendo un’aura di sacralità ai territori circostanti. Nei secoli successivi la zona riunì numerosi artisti e artigiani, diventando un vero e proprio punto di riferimento, come raccontato da Silvia Muzzin, Elena De Filippis, Giancarlo Andenna, Marina dell’Omo e Federico Scolari.

La destinazione successiva sarà la Contea del Tirolo, una cerniera che unisce l’arco alpino lungo le Dolomiti. Nel Medioevo, attraverso le Alpi e lungo le valli dell’Adige e d’Isarco, passavano gli imperatori del Sacro Romano Impero per farsi incoronare a Roma, protetti dai nobili che abitavano i castelli sulle alture e dai principi-vescovi di Trento e Bressanone, che per conto loro gestivano i feudi alpini. Proprio la posizione geografica favorevole contribuirà alla crescita di questo territorio, narrato da Reinhold Messner, Walter Landi, Katia Occhi, Leo Andergassen e Laura Dal Prà.

Le tumultuose vicende del porto imperiale di Trieste chiuderanno lo speciale approfondimento. Tutto ebbe inizio nel 1719, quando l’imperatore asburgico Carlo VI concesse le franchigie portuali alla città di Trieste, decretandone la trasformazione da cittadina di periferia a primo porto dell’Impero. Il secolo seguente fu all’insegna della crescita, anche culturale, che subì una battura d’arresto dopo l’attentato di Guglielmo Oberdan: la reazione dell’Imperatore Francesco Giuseppe non si fece attendere, restringendo, nel 1891, le franchigie triestine al solo porto, qualche decennio prima dello scoppio della Grande Guerra. Saranno Philippe Daverio, Antonio Trampus, Fabrizio Magani, Rossella Fabian e Diana Barillari a commentare l’episodio.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #ItalieInvisibili.


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