Sky Arte HD
SkyArte

Caravaggio illumina Palermo

28 gennaio 2016

La Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi, dipinta da Caravaggio

Dopo l’emozionante debutto in prima visione, torna su Sky Arte HD l’acclamata Operazione Caravaggio, la prima grande produzione internazionale Sky Arts Production Hub, in onda domenica 31 gennaio. Il pubblico potrà così assaporare nuovamente l’incredibile impresa connessa a un singolare enigma dell’arte. Vittima di uno dei furti più clamorosi della Storia, l’eccezionale Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi di Caravaggio, esposta all’Oratorio della Compagnia di San Lorenzo di Palermo fino al fatidico trafugamento del 1969, resta uno dei misteri irrisolti dell’arte, tutt’ora al centro di appassionanti ricerche e congetture.

L’enigma accompagna la tela caravaggesca fin dalle sue origini, ancora prive di una collocazione temporale certa. Una delle ipotesi associa la realizzazione dell’imponente opera all’arrivo di Caravaggio in Sicilia, nel 1608, in fuga dal carcere di Malta, dove era stato richiuso con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Ranuccio Tomassoni, ucciso in una rissa a Roma due anni prima. Nonostante il soggetto dichiaratamente sacro, anche l’enigmatica Natività potrebbe racchiudere una serie di rimandi alla storia personale di Caravaggio, ma, ancora una volta, tutto resta in balia della mera supposizione.

I misteri non finiscono qui. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969, i ladri fecero irruzione nell’Oratorio palermitano e trafugarono il dipinto. Anche la loro identità continua a essere nebulosa. Tra mirabolanti teorie e incredibili avvenimenti – come l’incontro mai avvenuto tra il giornalista britannico Peter Watson e i presunti ricettatori della Natività di Caravaggio – ricerche e indagini hanno trasformato l’ipotesi di un coinvolgimento della mafia nell’ormai celeberrimo furto in una pista sempre più attendibile, complici le testimonianze di due mafiosi pentiti: Giovanni Brusca e Francesco Marino Mannoia. Fu proprio Brusca a compiere la dichiarazione più sconvolgente: la tela di Caravaggio era stata usata dalla mafia per “trattare” con lo Stato italiano, offrendola in cambio della modifica alle leggi speciali antimafia seguite alla morte di Falcone e Borsellino nel 1992, che impone ai mafiosi il carcere duro.

Nonostante il mistero della Natività continui ad attanagliare forze dell’ordine e studiosi, un’eccezionale impresa compiuta lo scorso anno ha riportato l’attenzione sulla vicenda, riaccendendo la speranza e regalando all’opera scomparsa una nuova vita. Tutto merito di uno straordinario team di professionisti, esperti di arte moderna e delle più avanzate tecnologie odierne, che hanno regalato a Palermo una riproduzione fedele del quadro di Caravaggio – un telero alto più di due metri – creando una versione del dipinto che ristabilisse la relazione visiva, emotiva e religiosa della popolazione con la Natività rubata.

Per la sua intrinseca complessità – riprodurre fedelmente un’opera… che non si ha più davanti – l’Operazione Caravaggio ha richiesto innanzitutto un’estesa fase di ricerche. Partendo da una fotografia scattata da Enzo Brai nel 1968 e dalle indagini già svolte da Factum Arte sui dipinti caravaggeschi nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, i tecnici del laboratorio hanno cercato di comprendere a fondo come la Natività palermitana fosse stata realizzata, in modo da ottenere tinte e tonalità il più possibile vicine all’originale. Saranno proprio il restauratore Paolo Freri e i due pittori contemporanei Jordi Pons e Adam Lowe a illustrarci l’affascinante processo di ricostruzione dell’opera, in un mix di tecniche accomunate dall’inesauribile valore della manualità.

Consegnata all’Oratorio palermitano e alla collettività lo scorso dicembre, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la storia, recente e passata, del capolavoro scomparso potrà finalmente essere assaporata e conosciuta per intero nel corso dell’avvincente documentario in onda domani sera.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #OperazioneCaravaggio.

[Immagine in apertura: foto di Alessandro Gaja per Sky Arte]


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close