Dal cinema al teatro: Giordana conquista l’Ubu

11 dicembre 2012


Cambia linguaggio e registro espressivo, ma si conferma apprezzato narratore Marco Tullio Giordana. Dopo il trionfo nei cinema, bissato da quello in televisione, per il suo monumentale La meglio gioventù  il regista sbanca la trentacinquesima edizione del Premio Ubu, vera e propria notte degli Oscar per il teatro italiano. La palma del miglior spettacolo del 2012 va al suo The Coast of Utopia, adattamento italiano dell’originale dramma di Tom Stoppard.

Un’opera in tre parti, complessa e impegnativa: nove ore totali di spettacolo suddivise in tre diverse serate, oltre trenta attori impegnati sul palco, a muoversi all’interno di ottanta scene diverse. Una coproduzione che ha visto in campo i teatri stabili di Roma e Torino: The Coast of Utopia  racconta il dibattito intellettuale che ha animato, a metà Ottocento, l’elite culturale della Russia zarista, intercettando personaggi come Bakunin e Turgenev.

Porta a casa il suo quarto Premio Ubu in cinque anni, il secondo come migliore attore, Saverio La Ruina: struggente il suo Italianesi  , brano di teatro di narrazione che ricorda il dramma dei soldati catturati nel corso della campagna in Albania. Toni decisamente diversi quelli che si respirano su Un tram che si chiama desiderio , messa in scena della celebre piéce di Tennessee Williams che vale il riconoscimento come miglior regia ad Antonio Latella.

La miglior interprete del 2012 è una intensa Daria Deflorian, il miglior attore non protagonista Fausto Russo Alesi: ma sono i riconoscimenti “off” a riservare le sorprese più intriganti. La giuria presieduta dal critico d’arte Renato Barilli assegna a Davide Bertocchi il Premio Alinovi, che incoraggia la commistione tra teatro ed arti visive; è la comunità del web, invece, a decretare il vincitore del Premio Rete Critica: assegnato all’amaro Aldo morto  di Daniele Timpano.