Libri della settimana: Daverio, Negri, Guccini

7 dicembre 2012


Chi lo dice che a Natale siamo tutti più buoni? Con Giallo panettone non ci si riferisce alla pasta dorata del dolce, ma ai nove racconti di altrettanti autori italiani proposti sotto l’albero da Mondadori. Da Francesco Guccini ad Alfredo Colitto, passando per Sandro Toni e Marcello Fois: un giro del mondo che parte dall’Emilia e si chiude in Sudamerica, per intrighi uniti da due temi portanti. Il cibo e, ovviamente, la più magica delle festività.

È giallo anche ciò che versa nel bicchiere Giovanni Negri, ma non si tratta di chardonnay! Ecco il suo Prendete e bevetene tutti: edite da Einaudi le nuove avventure del commissario Cosulich, chiamato a scoprire la verità sull’omicidio di un guru dello spumante italiano. Un’inchiesta sospesa tra spionaggio industriale e cospirazione su ampia scala, condotta tra le fascinose colline della Franciacorta e oscuri e misteriosi monasteri medievali.

L’arte arriva in libreria con Lizzie Siddal: esce per Odoya la biografia della modella resa immortale da Dante Gabriel Rossetti, il padre dei preraffaelliti. Una figura intensa e inquieta, tormentata e sfortunata: raccontata dalla penna di Lucinda Hawskley, ultima discendente di Charles Dickens. È un biofisico con la passione per l’arte Ruggero Pierantoni: il suo Salto di scala svela, per i tipi di Bollati Boringhieri, i significati più profondi che si celano dietro la misurazione di un’opera.

È stato un successo Il museo immaginato : Philippe Daverio rilancia con Il secolo lungo della modernità, sequel ideale di un saggio che ha inanellato i momenti più importanti dell’arte europea di sempre. Il nuovo capitolo di quella che a tutti gli effetti è una saga dedicata alla storia dell’arte si concentra sull’Ottocento, secolo ben più lungo rispetto ai cento anni che occupa: perché culturalmente nasce prematuro, nei fuochi della Rivoluzione Francese; e muore vecchissimo, nel dramma del primo conflitto mondiale.