Un film e un museo nel futuro de “I Miserabili”

28 dicembre 2012


Il 2013 sarà l’anno de “Les Misérables”. Botteghini presi d’assalto negli Stati Uniti, dove il film diretto da Tom Hooper è stato distribuito a ridosso delle feste di fine anno; accoglienza analoga, si prevede, in Europa, dove la pellicola comincerà a girare dal prossimo mese di gennaio. Una versione che si ispira al musical che il West End londinese già da tempo ha tratto dall’originale romanzo di Victor Hugo. E che conta su un cast stellare.

Il generoso Jean Valjean, antieroe complesso e affascinante, ha il volto di Hugh Jackman; a tormentarlo Russell Crowe, negli inediti panni di “cattivo”: ci si aspetta molto dalla sua interpretazione del crudele ispettore Javert. Una Anne Hathaway quasi irriconoscibile è Fantine; Helena Bonham Carter e Sasha Baron Cohen hanno l’opportunità di esaltare le proprie doti di caratteristi prestando i connotati a Thénardier e consorte.

In attesa che il film irrompa nelle sale di tutta Europa non manca chi approfitta dell’occasione per dare nuovo lustro a un capolavoro assoluto della letteratura di tutti i tempi, cercando di rinverdire il culto del suo autore. La campagna parte da Besançon, città natale dello stesso Victor Hugo – ma anche dei fratelli Lumiere: già avviata una sottoscrizione popolare per raccogliere i fondi necessari a restaurare la casa che fu dello scrittore. E farne un museo.

Primo sponsor della causa l’ex ministro Robert Badinter: l’obiettivo è quello di riadattare i tre piani della casa sulla Grand-Rue entro fine 2013, per allestire al suo interno una mostra permanente e laboratori didattici multimediali.  A ricordare la figura di uno degli scrittori più amati di Francia è, nel frattempo, la “Maison de Victor Hugo”, casa museo situata nel cuore di Parigi. L’appartamento di 280 metri quadri al secondo piano di un signorile palazzo di Place des Vosges ha ospitato Hugo e la moglie Adèle dal 1832 al 1848.