Un Natale illuminato a regola d’arte

12 dicembre 2012


Le ristrettezze della crisi non spengono la magia del Natale: si rinnova nelle piazze e lungo le strade di molte città d’Italia l’installazione, sempre suggestiva, delle tradizionali Luci d’Artista. Complessi e affascinanti progetti di light design che vestono a festa angoli di assoluta suggestione, rinnovando grazie alla potenza dell’arte i messaggi di pace e lo spirito di fraternità che contraddistinguono questo speciale momento dell’anno.

Dalla Mole Antonelliana a Porta Palazzo, passando per i Murazzi e la centralissima via Po: si accende nel cielo sopra Torino una straordinaria collezione firmata da maestri del calibro di Michelangelo Pistoletto, Joseph Kosuth, Giulio Paolini e Mario Merz. Un nucleo di opere formato a partire dal 1998, arricchito di anno in anno da piacevoli. Per questo 2012 l’intervento di Valerio Berruti, e le Luci in bici  di Martino Gamper, inno all’idea di mobilità dolce e sviluppo sostenibile.

Un ponte ideale collega Torino con la Campania: anche Salerno, da anni ormai, ha le sue Luci d’Artista, gemellate con quelle del capoluogo piemontese e disegnate quest’anno grazie al contributo creativo dell’Associazione Corso di Napoli, collettivo che unisce oltre venti artisti. Un suggestivo giro del mondo quello proposto per le vie della città, tra candidi giardini d’inverno ispirati a Stoccolma e fascinose lanterne orientali.

Milano, capitale italiana del design, non poteva esimersi dal portare al tema il proprio contributo di fantasia e innovazione. È l’artista islandese Olafur Eliasson ad animare le vetrine de La Rinascente : esposizione intrigante per Little Sun , torcia portatile ad energia solare la cui vendita, in Occidente, serve a finanziarne la diffusione nei paesi in via di sviluppo, là dove anche la luce elettrica può rappresentare un lusso. Arte a fin di bene, insomma. Del resto è pur sempre Natale!