Immagini classiche per montaggi pop

1 gennaio 2013


Ci sono i tessuti dell’India e le terre del Mediterraneo; pose che guardano ai maestri del Rinascimento e del Manierismo, filtrate però dall’uso sapiente e calcolato delle più moderne tecniche di photo-editing. Una sintesi di tempi e spazi lontani tra loro il “Mystic World” che Daniela Cavallo porta in mostra nella storica Galleria “Il Milione”, vero e proprio tempio dell’arte milanese, vetrina per i primi passi dei vari Afro, Vedova e Morlotti.

Gioca con le più incontrollabili e ignote strade della percezione, Daniela Cavallo, che arriva a sfidare il senso comune dell’estetica. Collage di immagini a volte disarmonici, con elementi volutamente sgranati rispetto ad altri più nitidi: l’artista induce l’occhio a scartare certi dettagli e concentrarsi su altri, creando un rapporto magnetico tra opera e spettatore; un dialogo intimo, dalla forza quasi subliminale.

Tenerissime maternità e gruppi statuari, tratteggiati da una luce che gioca a rimpiattino su specchi d’acqua: elemento a cui l’artista guarda, da sempre, con eccezionale attenzione. E al quale affida il progetto International Emotional Investigation. I visitatori della mostra sono invitati a scrivere i loro sogni su una cartolina, da imbucare in un’urna trasparente. Ogni speranza diventerà un messaggio in bottiglia, liberato in mare nel corso della prossima estate.

Impossibile sapere quale percorso prenderanno le bottiglie, ipotizzare se si smarriranno o verranno raccolte: già pronta però una pagina facebook alla quale gli eventuali destinatari dei messaggi potranno inviare testimonianza dei vari rinvenimenti. Una semplice fotografia o un commento, per costruire insieme una mappa virtuale che fissi, nel mondo digitale, aspettative e sogni reali.