Sotheby’s cala gli assi: in asta Picasso, Monet, Basquiat

17 gennaio 2013


L’obiettivo è quello di replicare il successo registrato lo scorso mese di novembre, quando nella sua sede newyorchese è andata in scena una delle aste più ricche del 2012. Sotheby’s scalda i motori in vista dei primi appuntamenti importanti dell’anno, fissati per la prima metà di febbraio: a Londra vanno all’incanto firme dell’Impressionismo e grandissimi maestri del Novecento con opere che possono ribaltare ogni record.

È quotato tra i 25 ed i 35 milioni di sterline un ritratto di Marie-Therese Walter eseguito da Picasso, opera destinata a scatenare una corsa al rialzo che potrebbe giungere vette inimmaginabili; si aggira invece tra i 12 e i 18 milioni il valore di una monumentale opera tarda di Monet, dipinta nella magica atmosfera dei giardini di Giverny. In cerca di aggiudicazione anche matite di Schiele e Degas e le oniriche visioni di Mirò.

Sul fronte del contemporaneo c’è attesa per i “Tre studi per un autoritratto”, trittico dipinto nel 1980 da Francis Bacon e valutato attorno ai 15 milioni di sterline. Si tratta di uno degli esemplari di un ciclo di undici opere, realizzato dal maestro britannico nel corso degli anni: ad essere aggiudicata, nel 2008, una versione del 1975. Battuta ad una cifra di poco superiore ai 17milioni di sterline.

Ha avuto proprietari famosi, oltre che facoltosi:  “Untitle (Pecho/Oreja)” di Jean-Michel Basquiat, eccentrica composizione dei primi Anni Ottanta, va all’asta dopo essere stata nella collezione privata degli U2; ma a fare la parte del leone, tra i nomi più recenti, è facile sarà Gerhard Richter. L’artista vivente più cercato del 2012; capace di totalizzare, nel solo anno passato, quasi 300milioni di dollari di vendite in asta.