Libri della settimana: Nove, Carlotto, Carofiglio

7 febbraio 2013


Una delle penne più incisive e graffianti degli Anni Novanta. Gli ultimi momenti di vita di una sfortunata icona della musica leggera. È in uscita per Skira Mi chiamo… , ultima fatica letteraria di Aldo Nove, che torna in libreria per immaginare e raccontare il dramma di Mia Martini. La cronaca degli ultimi giorni di vita della cantante si intreccia con il vissuto dell’autore, in una danza della memoria. Fragile e preziosa.

Un piccolo mondo non più antico quello che Albert Chassaing si vede sfuggire tra le dita, travolto dalle irrefrenabili trasformazioni del boom economico: antieroe debole e tormentato il protagonista di Invecchiando gli uomini piangono, struggente ritratto con cui Jean-Luc Seigle affida ai tipi di Feltrinelli agrodolci riflessioni sullo scorrere del tempo, sullo strenuo attaccamento all’ancora di salvezza degli affetti.

Tre dei più autorevoli scrittori italiani contemporanei, il tema difficile della droga, una raccolta di racconti capace di guardare nelle più profonde oscurità dell’anima: Einaudi da alle stampe Cocaina, raccogliendo i contributi originali di Massimo Carlotto, Giancarlo De Cataldo e Gianrico Carofiglio. Dalle più avvincenti scorribande nel poliziesco fino ad inquiete atmosfere noir: tre modi diversi, altrettanto avvincenti, per affrontare uno tra i peggiori tabù della nostra società.

Riedizioni preziose quelle proposte da minimum fax, con la casa editrice romana che prosegue nel lavoro di valorizzazione del catalogo di Francis Scott Fitzgerald arrivando, finalmente, ad affrontare il suo capolavoro più amato: Tenera è la notte. Padre riconosciuto della fantascienza, Isaac Asimov non ha mancato di cimentarsi anche con il genere giallo: una passione che emerge ne I racconti dei Vedovi Neri.