Brescia si riscopre… Brixia

7 marzo 2013


C’era una volta Brixia. Che oggi torna al suo antico splendore: Brescia ritrova le proprie origini e celebra la riapertura temporanea straordinaria del Capitolium, tra gli edifici di epoca romana più celebri e meglio conservati dell’intero nord Italia. Il tempio, voluto dall’imperatore Vespasiano nel I secolo d.C., riapre al pubblico dopo un necessario periodo di restauro: si tratta dell’intervento più importante mai realizzato dai tempi delle ricostruzioni dell’area del foro avvenute in epoca fascista.

Il cuore dell’antica città romana torna dunque a pulsare, grazie ad un allestimento che si serve delle più innovative tecnologie. Antico e futuro si abbracciano nella cella orientale del tempio, dedicata in origine al culto di Giove, Giunone e Minerva: suggestivo il gioco di luci e suoni elaborato da Studio Azzurro, il principale collettivo italiano nel campo dell’arte immersiva e delle installazioni multimediali.

La campagna di restauri, compiuta lungo l’antico decumano, rivela scoperte archeologiche di inaspettata e imprevedibile rilevanza. Le nuove letture stratigrafiche hanno permesso di svelare antiche pavimentazioni con marmi policromi, ma anche suppellettili e arredi considerati perduti. Il recupero del Capitolium si inserisce in un complesso programma, che prevede le prossime riaperture dell’area sacra di età repubblicana.

Dall’antica Roma all’antico Egitto, senza lasciare l’Italia settentrionale. Ai cantieri di Brescia fanno eco quelli, di prossima apertura, a Torino: è prevista per la prossima estate la seconda fase di lavori al Museo Egizio, il più grande e prestigioso al mondo dopo quello de Il Cairo. Il progetto prevede che entro il 2014 si arrivi al completamento delle nuove sale ipogee, spazio sotterraneo dove verranno allestiti i reperti oggi conservati al primo e secondo piano dell’edificio.