Siamo tutti Jackson Pollock!

1 marzo 2013


Colature, spruzzi di vernice; pennelli che disegnano traiettorie aeree e finiscono per scaricare raffiche di colore sulla tela. Un semplice gesto liberatorio o arte vera e propria? Non è sempre facile rapportarsi al contemporaneo, espressione di visioni spesso troppo avanzate rispetto al comune sentire. Da qui a svilire il ruolo dell’artista il passo è breve: Potevo farlo anch’io! è spesso ciò che si sente dire davanti a un taglio di Lucio Fontana. O un dripping di Jackson Pollock.

Il padre dell’informale, tra i più grandi artisti del Novecento, lancia la propria sfida: le calli di Venezia, così come le strade e le piazze del centro di Milano, diventano grazie a Sky Arte HD un vero e proprio atelier a cielo aperto. E gli artisti siete voi. Da venerdì 1 a domenica 3 marzo tele, colori e pennelli sono a disposizione dei passanti, chiamati a vestire i panni di Pollock e scoprire se, veramente … Potevo farlo anch’io!

Questo il titolo della nuova serie con cui Sky Arte HD svela i segreti del contemporaneo: insieme ad Alessandro Cattelan, ironico agente provocatore, che dà voce alle domande più schiette e dirette; con Francesco Bonami, critico e curatore di fama internazionale, chiamato a rispondere a dubbi e perplessità. Mostrando come, dietro un’apparenza a volte banale e scontata, si nascondono processi creativi di incredibile profondità.

Come dimostra l’esperienza di Jackson Pollock, fondamentale per l’evoluzione del linguaggio dell’arte internazionale, che ha il grande merito di portare gli Stati Uniti alla ribalta della scena mondiale. L’action painting affonda le proprie radici nella cultura dei nativi americani e si slancia verso il futuro, scardinando il tradizionale rapporto tra l’artista e la sua opera: oltre la pittura, a un passo dalla performance.