Un premio per le signore della cultura

11 marzo 2013


Sono imperturbabili regine della moda e giornaliste, scrittrici e collezioniste. Sono le signore della cultura insignite del premio “Arte: Sostantivo Femminile”, quinta edizione del riconoscimento ideato e sostenuto dall’Associazione A3M. Un evento che arriva sull’onda lunga delle celebrazioni perla Giornata Internazionale della Donna: un momento di riflessione mai banale sul ruolo di primo piano che le donne rivestono nel mondo della cultura.

Un incontro alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma per la cerimonia di premiazione che ha visto tributare un omaggio a figure che hanno saputo emergere in ambito professionali tradizionalmente poco ricettivi nei confronti dell’estro femminile. A ritirare il premio la giornalista e scrittrice Sandra Petrignani, già firma di Panorama e de L’Unità; con lei la collega Francesca Pini, firma della pagina culturale del “Sette” di Corriere della Sera.

Nutrita, tra le premiate, la rappresentanza di donne che vivono nel cuore dell’arte: si va dalla direttrice del Museo Borghese Anna Coliva all’artista Maimouna Patrizia Guerresi; passando per la collezionista Lidia Berlingeri Leopardi e la gallerista Marina Covi, animatrice dello spazio romano di Oredaria. A chiudere l’elenco delle premiazioni figure che hanno saputo muoversi nell’ibridazione di più linguaggi creativi: Laura Biagiotti e Beatrice Bulgari.

Nel corso della cerimonia di premiazione momenti di suggestione per il ricordo che Maddalena Santeroni ha fatto di grandi donne del passato: Suzanne Belperron ed Elvira Leonardi Bouyeure, per tutti Biki, sono state punti di riferimento per la moda francese dagli Anni Venti ai Sessanta; la norvegese Sonja Heine, autentica pioniera dello sport, è stata protagonista olimpica negli Anni Trenta; la monaca secentesca Margarita Colazzani è stata tra le prime compositrici chela Storia ricordi.