Cannes, si alza il sipario sul festival del cinema

15 maggio 2013


Giuria hollywoodiana per uno tra gli eventi cinematografici più importanti del Vecchio Continente. Le luci della ribalta illuminanola Croisetteper la 66esima edizione del Festival di Cannes: il sipario si alza mercoledì 15 maggio su una rassegna che promette anteprime dal fascino assoluto. A partire da “Il grande Gatsby” interpretato da Leonardo Di Caprio, scelto come attesissimo evento di apertura.

A determinare chi il 31 maggio si aggiudicheràla Palmad’Oro sono Nicole Kidman, Ang Lee, Daniel Auteuil e Christoph Waltz, guidati da un presidente di giuria del calibro di Steven Spielberg. In concorso, tra gli altri, il controverso “Behind the candelabra” di Steven Soderbergh: Matt Damon e Michael Douglas raccontano la parabola artistica del pianista Vladizu Liberace, genio eclettico ed estroso, protagonista di una vita contrassegnata dagli eccessi.

Le speranze italiane sono affidate a Paolo Sorrentino, che dopo il trionfo de “Il Divo” torna in gara con “La grande bellezza”, fotografia di una Roma strozzata dalla cafonaggine e dal gossip più selvaggio ed esasperato. Non manca chi ha trovato paralleli ne “La Dolce Vita” di Fellini: uno straordinario Toni Servillo, giornalista dolente e imperscrutabile, introduce lo spettatore alla decadenza di una città che sembra aver dimenticato il fasto di un tempo.

Esordio ambizioso quello di Valeria Golino, che passa dall’altra parte della telecamera per firmare la regia di “Miele”, film costruito attorno alla questione del suicidio assistito. Un’impassibile Jasmine Trinca interpreta il ruolo di una donna che aiuta i malati terminali, dietro compenso, a porre fine alle proprie sofferenze: una zona d’ombra sospesa tra lecito e illecito, morale ed amorale. In concorso nella sezione “Un certain regard” e in quella riservata alle opere prime.