Milan – Inter, il derby in mostra a Palazzo Reale

1 giugno 2013


Si tratta di una questione di campo: o di qui o di là. Due diversi tornelli accolgono il visitatore all’ingresso di Palazzo Reale, a Milano. Uno è bardato di rossonero, l’altro, naturalmente di nerazzurro. Un contatore registra il passaggio del pubblico: ed è già sfida, già derby. Chi avrà più aficionados? Gioca sul filo di una rivalità antica Milan – Inter ’63 , spettacolare mostra interattiva che fino al prossimo 8 settembre raccontala Milano capitale del calcio internazionale.

Un omaggio che arriva nel cinquantesimo anniversario della conquista della prima Coppa dei Campioni da parte di una squadra italiana, il Milan, episodio che ha aperto la parentesi del lungo duopolio delle società meneghine, capaci di vincere per quattro volte il titolo continentale nello spazio di appena sette stagioni sportive. Da una parte l’arcigno Nereo Rocco, dall’altra l’estroso Helenio Herrera: al paròn  e al mago  è dedicato un percorso espositivo che sa riportare indietro nel tempo, grazie a una ricca collezione di cimeli e memorabilia.

Ecco la mitica lavagnetta su cui Herrera tracciava gli schemi di gioco, ma anche il ritratto di Rocco firmato da Giorgio De Chirico; ecco coppe e magliette, palloni e scarpini, manifesti e bandiere. Ecco ricostruito un magico spogliatoio, dove gli armadietti custodiscono video e immagini, e dove le bocchette delle docce sono sostituite da proiettori che irradiano l’ambiente di colori, emozioni e suggestioni.

Il calcio, messo in mostra, funziona: numeri da record nel mondo per i musei delle principali società, dal Barcellona al Real Madrid, passando per il Liverpool. L’Italia, naturalmente, non è da meno. Con 220mila accessi nel solo 2012 il Museo di San Siro, che custodisce la memoria di Inter e Milan, risulta il più visitato della città di Milano; quota centomila biglietti staccati nei suoi primi sette mesi di vita per lo Juventus Museum di Torino, stupefacente nel suo allestimento multimediale.