John Lennon, all’asta da Sotheby’s appunti e disegni

21 maggio 2014


Mezzo secolo esatto dallo sbarco dei Beatles negli Stati Uniti. E mezzo secolo dall’uscita in libreria del suo primo incredibile libro, gioco surreale costruito attorno a una fantasiosa e immaginifica libertà linguistica. Anniversari importanti quelli che portano a ricordare, una volta di più, il talento cristallino di John Lennon: presto al centro di un’asta che si annuncia come memorabile.

Sarà la sede newyorchese di Sotheby’s a mettere all’incanto, il prossimo 4 giugno, il più ampio catalogo di lavori del cantante mai proposto al mercato del collezionismo. Sono quasi novanta i lotti da battere, 70mila dollari: in vendita un ricchissimo repertorio di carte e disegni autografi che documentano l’attività dell’ex Beatles… oltre i Beatles!

Tutto ruota attorno agli appunti che hanno portato alla pubblicazione di In His Own Write  e del successivo A Spaniard In The Works , libri in cui Lennon ha dato libero sfogo alla propria più disinvolta inventiva. Scrivendo allucinate favole postmoderne dense di ironia, venate di una critica sociale elegante ma inesorabile; illustrando di suo pugno i diversi racconti con irresistibili disegni in punta di matita.

Un tesoro conservato gelosamente dall’editore di Lennon, Tom Maschler, che ha tenuto per anni in un cassetto gli autografi consegnatigli per la pubblicazione da quello che, ancora una volta, si conferma artista totale. Capace di padroneggiare con sicurezza e maturità i più diversi registri espressivi, lasciandosi trasportare da una apparente leggerezza. Maschera dietro la quale si nasconde un lucido cronista del Novecento.

[nella foto: John Lennon, Senza titolo (Vicario osserva una coppia nuda) © All rights of reproduction reserved to the Estate of the late John Lennon]