Libri della Settimana: è tempo di architettura

5 giugno 2014


La città come luogo sociale, spazio dove filosofie e pratiche costruttive si declinano nella definizione di nuovi parametri di stile. Urbanistica e architettura, ma anche design, vivono momenti di grande fermento: nella tensione tra innovazione e tradizione, passato e futuro; con uno sguardo sempre più attento alla necessità della sostenibilità. Temi caldi, ribaditi con forza all’attenzione dell’opinione pubblica grazie alla coincidenza della Biennale di Architettura di Venezia.

Perché le nostre metropoli ci appaiono spesso disordinate, caotiche, persino brutte? Perché il bello risulta spesso sacrificato in nome di scelte apparentemente incomprensibili? Perché viviamo, ahinoi, in Città senza cultura: questo il titolo del dialogo che Giuseppe Campos Venuti intrattiene con Federico Oliva. Per un saggio che inquadra alla perfezione stili e tendenze del Nuovo Millennio, nella riedizione per e-book lanciata in queste settimane da Laterza.

 

Mentre molti si interrogano su cosa sarà del futuro dell’architettua, c’è chi si rivolge al passato: è Abscondita, che dà alle stampe Expo 1889: la Tour Eiffel, biografia di uno tra i monumenti simbolo della modernità. In tema di icone anche Matteo Vercelloni, che con la sua Breve storia del design italiano passa in rassegna per l’editore Carocci gli anni d’oro del Boom economico e la più stringente attualità, raccogliendo grandi firme e creazioni leggendarie.

Titola semplicemente Renzo Piano (nella foto) la monografia fresca di stampa che Francesco Dal Co, direttore della storica rivista Casabella , pubblica per i tipi di Electa. Un migliaio di immagini ci guidano in un viaggio rigoroso nelle opere del progettista italiano contemporaneo più conosciuto nel mondo, con particolare riferimento ai suoi interventi in ambito museale: partendo dallo storico lavoro per il Centre Pompidou di Parigi e arrivando al recentissimo ampliamento del Kimbell Art Museum a Fort Worth, Stati Uniti.