Un week-end in banca. Con la Giornata ABI

2 ottobre 2014


Per varcare le loro soglie e sfilare lungo i loro corridori, per ammirarne le sontuose decorazioni e lasciarsi affascinare dalle preziose collezioni d’arte che custodiscono avete solo un’opportunità. Quella di essere magnati dell’alta finanza, investitori con pacchetti azionari milionari o potentissimi banchieri! Altrimenti potete segnare sul calendario la data di domenica 5 ottobre e raggiungere uno dei novantatré indirizzi che partecipano ad un evento unico nel suo genere.

Torna per il dodicesimo anno consecutivo la Giornata ABI  , con il suo consueto Invito a Palazzo : ad aprire le proprie porte al pubblico, in via del tutto eccezionale, sono le sedi storiche e le proprietà immobiliari di alto rilievo artistico proprietà di oltre cinquanta banche italiane. Palazzi ed ex dimore nobiliari, spettacolari costruzioni rinascimentali e barocche come eleganti soluzioni liberty; fino ad arrivare alle nuove realizzazioni che gli istituti di credito hanno commissionato alle più famose archistar.

Un tour che ci porta nelle grandi città e in piccoli centri, alla volta di gioielli sopesso dimenticati. A Genova si scopre, grazie a Banca Carige, la chiesa sconsacrata di Santa Sabina, impreziosita da una magnifica pala d’altare di Bernardo Strozzi; a Spoleto entriamo invece nelle sale di Palazzo Pianciani, sede ella locale Banca Popolare, location che presenta intatta una stratificazione architettonica capace di armonizzare edicole votive cinquecentesche e i lacerti di un battistero altomedievali.

A fare la parte del leone, tra i diversi istituti che aderiscono all’iniziativa, è UniCredit, che accoglie i visitatori in nove spazi disseminati lungo tutto lo Stivale: partendo dal palermitano Palazzo Branciforte e arrivando a Udine, sede di Palazzo Strassoldo; in mezzo una corsa in ascensore fino al venticinquesimo piano della UniCredit Tower disegnata a Milano da Cesar Pelli. Con le finestre del grattacielo più alto d’Italia ad aprirsi su una vista mozzafiato della città.