Capodanno nel mondo: con i Queen e Taylor Swift

31 dicembre 2014


Si ripete da centodieci anni il countdown più famoso al mondo: con la lenta inesorabile discesa della sfera colorata e il tripudio di luci che esplode allo scoccare della mezzanotte. Anche questo 31 dicembre gli occhi sono puntati su New York, con la tradizionale festa che fa di Times Square la dance-hall all’aperto più affascinante del mondo. Si attendono un milione di persone, quest’anno, tra la piazza e le vie circostanti, per uno show chiuso dall’attesa performance della pop-star Taylor Swift.

Quanto a location di prestigio Londra risponde a tono alla Grande Mela: si tiene all’ombra del Big Ben lo show (ingresso a biglietto) dei Queen, accompagnati dalla voce di Adam Lambert, che porterà la capitale britannica nel 2015. Il concerto, trasmesso in diretta dalla BBC, si prefigge di battere il record di spettatori registrato lo scorso anno: 14 milioni gli inglesi che brindarono all’anno nuovo con il live dell’ex Take That Gary Barlow.

Non si sono ancora spenti gli echi delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario della caduta del Muro che Berlino torna a darsi appuntamento alla Porta di Brandeburgo: scaletta ricca per un concerto che va dalla classica al pop dei Tokyo Hotel, fino alla suggestiva performance di David Hasselhoff. L’attore reso celebre dal serial Baywatch , anche cantante, si cimenterà nel brano che eseguì in città nel 1989, proprio nei giorni della riunificazione: Looking For Freedom .

Non bada a spese Parigi, con gli Champs-Elysées illuminati a mezzanotte da un light show della durata di quindici minuti, che limita i consueti e inquinanti fuochi d’artificio a beneficio di una spettacolare animazione multimediale di videomapping (si parla di un investimento record di 600mila euro); a Vienna il 2015 porterà il centocinquantesimo anniversario del Ring, celebre tracciato di viali che abbraccia la città: diversi i palchi disseminati lungo il suo corso, con le scuole di valzer locali a coinvolgere turisti e residenti in sessioni di ballo collettive…

[nella foto: Taylor Swift live – foto Dephisticate, fonte Wikipedia]