Grandi mostre: le più viste in Italia nel 2014

30 dicembre 2014


Difficile trovare code all’ingresso della Mauritshuis, il museo dell’Aia dove da sempre è esposta al pubblico: vuoi per la familiarità del pubblico locale, vuoi perché la città olandese – a differenza della vicina Amsterdam – non è, nonostante il suo fascino innegabile, tra le mete turistiche più frequentate d’Europa. Fatto diverso se si muove in tour: La ragazza con l’orecchino di perla  di Vermeer, capolavoro della pittura fiamminga, è protagonista della mostra più visitata in Italia nel 2014.

Sono state 342.626 le persone accorse in primavera a Bologna, per ammirare a Palazzo Fava la cosiddetta “Gioconda del Nord”, splendida ed enigmatica: aiutata nella sua fortuna mediatica, certamente, dal film che ormai dieci anni fa l’ha vista interpretata da Scarlett Johansson. Sul secondo gradino del podio un’altra regina: Frida Kahlo, con l’antologica a lei dedicata dalle Scuderie del Quirinale capace di richiamare 332mila visitatori.

La capitale culturale d’Italia? Dati alla mano sembra essere Milano, dove si concentra il maggior numero di mostre di successo in scena nell’anno ormai avviato alla conclusione. Il polo di Palazzo Reale si conferma location di primaria importanza: sono andati qui in scena gli appuntamenti con Gustav Klimt (terzo con oltre 250mila visitatori), Andy Warhol (quinto con 225mila) e Vasilij Kandinskij (settimo a 206mila).

Chiudono la top ten la Biennale di Architettura di Venezia, quarta mostra più vista dell’anno con 228mila biglietti staccati; Monet alla Gran Guardia di Verona (sesta con 211mila) e, sempre restando all’Impressionismo, i capolavori del Musée d’Orsay in trasferta a Roma (ottava a 165mila). Infine ecco la Maniera di Pontormo e Rosso Fiorentino a Palazzo Strozzi, nona con un pubblico di 150mila persone e l’epopea del Liberty raccontata a Forlì (decima con 130mila visitatori).