Nick Cave: un albero in suo nome a Melbourne

30 dicembre 2014


È prassi consolidata, in quel di Melbourne: alle personalità di riguardo, a chi si è distinto per i suoi meriti nei confronti della collettività, viene dedicato un albero nei Royal Botanic Gardens, parco pubblico che fin dal 1846 riveste un ruolo importante per la socialità della città australiana. Un onore che, negli ultimi centodieci anni, non era più capitato a un uomo o una donna di cultura: dopo il compositore polacco Ignacy Paderewski e dopo la soprano Nellie Melba. Prima di Nick Cave.

Star del rock e pittore, acclamato autore di colonne sonore per film cult, apprezzato scrittore, attore, oggetto del recente docu-film d’artista firmato da Iain Forsyth e Jane Pollard – 20.000 Days On Earth , presentato in Italia all’ultimo Torino Film Festival: Cave vede premiato il proprio talento poliedrico. E trova ora il proprio nome affisso al cartellino che accompagna il più recente dei 103 alberi piantati, a Melbourne, come omaggio ad altrettante figure di rilievo.

È lo stesso artista, nel corso di una affollata cerimonia pubblica, a collocare la pianticella, di una varietà a lui particolarmente cara. L’albero scelto è infatti un lime, richiamo ad uno dei suoi brani più amati: quel Lime Tree Arbour  inserito nel 1997 nello straordinario album The Boatman’s Call . Una canzone “con un testo veramente romantico”  ha dichiarato Cave alla stampa australiana “del quale vado particolarmente orgoglioso” .

Facili le ironie del web, alla divulgazione della notizia, nei confronti del pollice verde di chi da trent’anni a questa parte si accompagna alla band dei Bad Seeds ! Battute a parte resta la disponibilità di un artista che, storicamente, ha sempre guardato con freddezza a premi e omaggi. Memorabile a proposito la lettera con cui, nel 1996, chiedeva venisse ritirata la sua candidatura come miglior performer agli MTV Music Awards .