Faccia a faccia con i personaggi di Star Wars

9 gennaio 2015


Dopo aver girato il Canada, terminata anche l’edizione di Parigi, la mostra-evento Star Wars Identities è approdata a Lione, dove le astronavi più famose del cinema sci-fi resteranno ancorate fino al prossimo 19 aprile. Che siate o meno esegeti di Guerre Stellari, è un’occasione imperdibile per addentrarsi all’interno di un universo fantascientifico che ha già ospitato sei film e una serie televisiva.

In mostra alla Sucrière sono presenti oltre 200 elementi di scena, tra costumi originali, disegni, modelli in scala e prototipi. Visitatori grandi e piccoli possono quindi interfacciarsi finalmente con R2-D2, studiare in dettaglio la riproduzione del Millennium Falcon di Han Solo (Harrison Ford, per gli amici) e scoprire dozzine di oggetti di scena mai esposti prima.

Divisa in tre sezioni, la mostra costruisce le identità dei personaggi di Star Wars analizzandone, appunto, tre temi costitutivi: le origini, le influenze esterne che li hanno formati, le scelte che compiono nel corso della loro vita. All’interno di questi tre filoni principali, si vanno specificando dieci caratteri dell’identità individuale: specie, genetica, familiari e cultura di appartenenza ne definiscono le origini; figure tutelari, amici e accadimenti rientrano nelle influenze cui viene esposto il personaggio; lavoro, personalità e valori sono invece una questione di scelta personale. Comuni al mondo immaginario come a quello reale, queste componenti caratteriali fanno da collegamento tra fiction e spettatore, favorendone il coinvolgimento.

Non dimentichiamolo, stiamo parlando della doppia trilogia filmica a cui forse hanno attinto più persone negli anni per travestirsi a Carnevale – e poi a qualsiasi convention di fan che lo permettesse. Era inevitabile offrire quindi un’interattività ben più alta che in altre mostre dedicate a film e personaggi del cinema.
Già dalle locandine della mostra, ai visitatori viene chiesto di scegliere da che parte della Forza stare: saremo irresistibilmente attratti dal suo lato oscuro, o entreremo nell’ordine dei Cavalieri Jedi? Nel corso della mostra, ciascuno avrà modo di elaborare la sua risposta, prendendo parte a una sorta di gioco di ruolo che si sviluppa lungo tutto il percorso espositivo. Mettendo così lo spettatore al centro della stessa visita.