Art Basel Hong Kong. Al via la terza edizione asiatica

13 marzo 2015

Foto: Jessica Hromas/Art Basel 2015

È ai blocchi di partenza il primo della triade di appuntamenti annuali organizzati dal colosso fieristico Art Basel. Il 2015 si apre infatti con la tappa cinese di una delle fiere più conosciute al mondo. Da domenica 15, una tre giorni eccezionalmente marzolina vedrà protagonista la città di Hong Kong che ospiterà, oltre al consueto incontro di mercato tra pubblico e gallerie, anche una serie di iniziative volte alla promozione dell’arte emergente e delle risorse artistico-curatoriali presenti sul territorio.

Più di duecento gallerie, provenienti da oltre trenta Paesi, e individuate da una giuria di esperti del settore, porteranno in mostra uno spaccato dell’arte mondiale dai primi del Novecento fino alla contemporaneità più stretta. La sezione principale della fiera sarà riservata ai grandi nomi del panorama galleristico, da New York a Johannesburg, da Berlino a Londra, con una selezione di sculture, installazioni, disegni, fotografie, a cavallo tra modernità e attualità. Il settore Insights sarà invece occupato da una trentina di gallerie stanziate nell’area asiatica e asiatico-pacifica, che testimonieranno lo stato dell’arte dal Giappone all’Australia.

L’area Discoveries vedrà invece protagonista l’arte emergente: venti gallerie, di cui sei new entry, proporranno l’opera di giovani artisti internazionali, con allestimenti monografici o bipersonali. Le due aree dell’Hong Kong Convention and Exhibition Center occupate dalla fiera saranno anche costellate di installazioni e sculture di grande formato, disposte nei punti nevralgici degli ambienti espositivi e riunite all’interno del programma curatoriale Encounters.

Dopo il successo dello scorso anno tornerà inoltre la rassegna dedicata ai film, nuovamente a cura dall’artista multimediale Li Zhenhua, con proiezioni cinematografiche per tutta la durata dell’evento. Il ricco palinsesto conferma l’interesse di questa fiera a strutturare ogni occasione espositiva come un momento di unione tra la proposta artistica mondiale a quella del territorio ospite. È infatti l’inedita installazione dell’artista cinese Cao Fei, Same Old, Brand New, a illuminare – fino al 17 marzo – la facciata di 490 metri dell’International Commerce Centre adiacente alla sede della fiera, proponendo una riflessione sui punti di contatto tra memoria collettiva e realtà quotidiana.