Le aste da record sono scioccanti. Parola di Gerhard Richter

15 marzo 2015

Gerhard Richter Paiting

I record continuano a essere infranti e ogni volta la mia prima reazione è di orrore, nonostante si tratti tutto sommato di una bella notizia“, ha dichiarato l’artista tedesco Gerhard Richter al settimanale Die Zeit, dopo che uno dei suoi dipinti è stato venduto in un’asta da Sotheby’s a Londra per 41 milioni di euro.

Il dipinto in questione s’intitola Abstraktes Bild e risale al 1986; l’autore ha ricordato – non senza affetto – di averlo venduto circa trent’anni fa a un collezionista di Colonia. Richter era molto fiero del fatto che il quadro fosse “diventato parte della sua collezione” e sembra proprio che poco gli importasse di aver venduto l’opera per circa 7mila euro.

L’artista tiene a fare simili dichiarazioni perché, contrariamente a quanto si pensa comunemente, gli artisti non si arricchiscono con le compravendite successive: “A parte qualche briciola, tutto il ricavato va al venditore“. Anzi, a ribadire la sua estraneità rispetto al mercato dell’arte, il pittore ha detto di comprenderne i meccanismi quanto comprende “il cinese o la fisica“.

Gerhard Richter ancora non si spiega, per esempio, come un altro suo dipinto – Domplatz, Mailand – abbia potuto essere venduto l’anno scorso per 29 milioni di euro: “L’ho trovato strano. Non penso che quell’opera sia poi così riuscita…
Fortuna vuole, per il mercato dell’arte, che non sia l’artista a stabilire la base d’asta per i suoi dipinti.