Il copione dell’attrice teatrale. Eleonora Duse a Venezia

7 marzo 2015

Eleonora Duse

La prestigiosa istituzione lagunare ospitata sull’Isola di San Giorgio Maggiore ha da poco inaugurato l’originale rassegna Il laboratorio dell’attrice. Copioni annotati di Eleonora Duse, dedicata appunto a un’icona indiscussa del teatro italiano e internazionale del primo Novecento. In mostra a Venezia, una serie di preziosi copioni studiati dall’attrice durante la preparazione delle innumerevoli pièce che l’hanno vista protagonista.
Provenienti dall’omonimo Archivio a lei intitolato, l’inestimabile valore aggiunto di questi documenti è racchiuso nelle considerazioni annotate a margine dalla stessa Duse. I venti titoli di opere cui si riferiscono i copioni e le copie destinate ai suggeritori, infatti, aprono una visuale decisamente unica sul modo di lavorare del’attrice e sul suo approccio creativo al testo.

Da Ibsen a D’Annunzio, da Gallarati Scotti a Maeterlinck, gli autori dei drammi portati in scena da Eleonora Duse rivelano le sue posizioni quasi avanguardistiche rispetto alla grandeur degli attori teatrali di fine Ottocento. Decisa a rompere con la tradizione, la Duse predilige allora copioni improntati a una nuova linea di recitazione, che non teme di contraddire il perbenismo della società borghese e di portare sul palcoscenico temi delicati come le dinamiche della storia a lei contemporanea.
Un ricco apparato di locandine, fotografie e lettere riguardanti i titoli esibiti – e i sette drammaturghi che ne firmano i copioni – completa l’esposizione veneziana, trasformandola in un approfondimento puntuale e imperdibile.