L’anno di Vincent Van Gogh: i nostri highlights

19 marzo 2015


La Van Gogh Europe Foundation ha colto quest’anno l’occasione del 125° anniversario per ricordare la figura di Vincent Van Gogh e, soprattutto, l’eredità artistica che ha lasciato alla cultura europea. Il programma internazionale di iniziative – il cui ricco calendario copre tutto il 2015 – è infatti incentrato sul tema “125 anni di ispirazione”.
Per dimostrare l’ampia portata della Van Gogh Mania sulla nostra società, vi suggeriamo una lista di tappe imprescindibili per le vostre prossime vacanze culturali. Secondo un itinerario che comprende non solo mostre, ma anche interpretazioni “originali” dell’arte e della vita del pittore.

Van Gogh in the Borinage – The Birth of an Artist
Cominciamo dalle origini, ovvero dagli esordi artistici di Vincent Van Gogh. Che trascorre il periodo tra il dicembre del 1978 e l’ottobre del 1880 a Mons… Capitale della Cultura Europea per quest’anno. Nel fitto programma di iniziative culturali per il 2015 di Mons spicca appunto una mostra – aperta fino al 17 maggio – che indaga le opere seminali del pittore olandese, realizzate proprio in quest’area della Vallonia.

Van Gogh & Co.
Dal 25 aprile al 27 settembre, il Kröller-Müller Museum ha in programma un’esposizione incentrata sui generi tradizionali della pittura ottocentesca: natura morta, paesaggio, panorama, natura, vedute cittadine e ritratti. Le opere di Van Gogh saranno accompagnate da quelle dei contemporanei, provenienti dalla collezione del museo, dando ai visitatori l’occasione di confrontare i lavori.

Gardenfestival 2015: A garden for Vincent
Non dimentichiamo che l’Olanda è la patria della floricultura, oltre che di Van Gogh! Ad Appeltern, per esempio, ogni anno ad aprile si tiene un Festival sul giardinaggio a cui partecipano importanti progettisti di giardini e paesaggi. Quest’anno, i dieci designer selezionati sono chiamati a realizzare ciascuno un giardino speciale… ispirato a Van Gogh, naturalmente.

Design from the land of the potato eaters – designers meet Van Gogh
Il Museo del Brabante Settentrionale (Het Noordbrabants Museum) presenta – dal 25 settembre – una selezione di pezzi di design contemporaneo… ispirati però a tre temi ricorrenti nelle opere di Van Gogh: il paesaggio agricolo, uno stile di vita semplice, la natura. In mostra, più di 80 progetti e prodotti, tutti realizzati da designer originari di questa regione dei Paesi Bassi: quella dei “mangiatori di patate”, appunto.

La pista ciclabile Van Gogh-Roosegaarde
Restiamo nella regione brabantina per ricordarvi che, appena fuori Eindhoven, l’artista e designer Daan Roosegaarde ha realizzato una stupefacente pista ciclabile… ispirata alla Notte Stellata di Vincent Van Gogh. Migliaia le pietruzze luminose sono state incastonate nel selciato, adottando un materiale in grado di accumulare la luce diurna e restituirla al tramonto: l’effetto, davvero suggestivo, è quello di entrare nell’universo pittorico dell’artista olandese. E vedere il mondo, per una sera, con i suoi occhi.

Munch: Van Gogh
Sì, avete letto bene. La mostra allestita dal 25 settembre al Museo Van Gogh di Amsterdam – che non poteva certo mancare l’appuntamento di quest’anno! – associa, per la prima volta nella storia, la figura del pittore olandese a quella di Edward Munch. Entrambi sono conosciuti per la forte carica emotiva delle loro opere, per quelle drammatiche esperienze personali che ne hanno influenzato anche lo stile. Entrambi cercarono di modernizzare l’arte riproducendo con il linguaggio visivo tematiche esistenziali e universali. Eppure, nessuno li aveva mai accostati prima in un percorso espositivo appositamente dedicato.