Il Profeta di Gibran, da libro a film d’animazione

11 maggio 2015

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L’impegno dell’attrice Salma Hayek ha dato i suoi frutti. Dopo la proiezione al Toronto International Film Festival e a Cannes, The Prophet – la pellicola da lei prodotta e ispirata alla storico libro di Kahlil Gibran –aprirà anche l’imminente Festival di Annecy, in calendario dal 15 al 20 giugno. L’opera accompagnerà il momento inaugurale della rassegna francese.

Coinvolti dalla Hayek, nove eccezionali maestri del genere animato hanno unito le forze per realizzare un’originale versione cinematografica de Il Profeta, scritto da uno dei poeti libanesi più famosi al mondo e pubblicato a New York nel 1923. Tomm Moore, Michal Socha, Joan Gratz, Nina Paley, Bill Plympton, Joann Sfar, Mohammed Harib, Paul & Gaëtan Brizzi, diretti da Roger Allers, si sono cimentati nella riduzione animata di un testo letto da oltre 120 milioni di persone in tutto il mondo, traducendolo in un linguaggio visivo contemporaneo.

Filosofo e poeta di origini libanesi, Kahlil Gibran si trasferì ben presto a New York con la famiglia e lì poté sviluppare una poetica fondata su un dialogo attivo fra tradizione orientale e cultura occidentale. Scritto in inglese, il testo è una raccolta di poesie in prosa legate da una narrazione che affronta tematiche differenti, come lo spirito, la mente e la natura. Strutturato in un’alternanza di domande e risposte, il libro vede protagonista il Profeta e il suo approccio metaforico ai quesiti che gli vengono posti.

The Prophet è ambientato sull’immaginaria isola di Orfalesia, dove Almitra, una bambina di otto anni muta e combinaguai, incontra per caso Mustafa, prigioniero politico agli arresti domiciliari. Finalmente libero, Mustafa intraprende il viaggio di ritorno a casa, seguito dalla bimba che ne ascolta le storie, immaginando gli scenari narrati. Ma gli imprevisti sono in agguato e Almitra farà di tutto per salvare il nuovo amico.