Quando la fotografia si ispira alla pittura

30 giugno 2015

Tim Walker, The Dress Lamp Tree, 2004

Martedì 30 giugno, inaugura al Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid l’attesa rassegna Vogue like a painting, destinata ad affascinare i tanti visitatori dell’istituzione madrilena fino al prossimo 12 ottobre. Incentrata sul fertile rapporto tra medium fotografico e strumenti pittorici, la mostra prende le mosse dalle immagini pubblicate sulle lucide pagine di una delle riviste di moda più prestigiose al mondo.

Saranno 61 gli scatti, ispirati alla pittura, esposti tra le sale del museo e selezionati dall’archivio di Vogue. Gli autori delle fotografie compongono un parterre di tutto rispetto, in cui campeggiano alcuni dei maestri del panorama contemporaneo e novecentesco – da Cecil Beaton a Horst P. Horst, da Annie Leibovitz a Irving Penn, da Mario Testino a Steven Klein.

Strutturata attorno ai principali generi pittorici – ritratto, paesaggio e scene d’interni – l’esposizione mette in luce l’incredibile influenza esercitata dalla pittura sulla tecnica fotografica attraverso una serie di capolavori dello scatto pubblicati negli anni dalla rivista di moda. Le atmosfere rinascimentali evocate dall’opera di Erwin Blumenfeld – palese omaggio alla Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer – affiancano il richiamo alla pittura di Gauguin che risuona negli scatti di Peter Lindbergh.

L’obiettivo è sempre quello di promuovere la memoria di modelli pittorici senza tempo, reinterpretandoli in chiave contemporanea grazie alla fashion photography. Per restare in tema di moda, completano la rassegna due modelli di haute couture: l’incredibile Queen Orchid del cinese Guo Pei, in dialogo con uno scatto di Penn, e un abito floreale di Valentino, accostato alle fotografie con protagonisti i giardini.

[Immagine in apertura: Tim Walker, The Dress Lamp Tree, 2004]