Una Biennale tutta da ridere

13 agosto 2015


Hanno partecipato centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo: l’elenco dei premiati mette in fila creativi provenienti da Belgio, Iran, Armenia, Italia, Bulgaria, Turchia, Cuba. È ormai un dato di fatto, il livello internazionale raggiunto dalla Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte che a Tolentino, nelle Marche, si avvia a celebrare il gran finale della sua 28esima edizione, caratterizzata dal controverso tema Morire dal Ridere.

La giuria, presieduta da Paola Taddei, Direttrice dell’Accademia delle Belle arti di Macerata, e formata fra gli altri dai disegnatori Luca Boschi, Marco Martellini, Giovanni Sorcinelli, dal pittore Giovanni Tommasi Ferroni e dal caporedattore di Artribune Massimo Mattioli, ha assegnato il Premio Internazionale Città di Tolentino al belga Constantin Sunnerberg, che ha convinto i giurati con la sua Rainy Day.

Il secondo classificato è invecea un artista iraniano, Vahid Khodayar; il terzo premio è andato all’armeno Vladimir Abroyan (sua l’illustrazione in apertura dell’articolo), mentre si sono guadagnati una segnalazione speciale Christian Imbriani, Tiziana Salè e Christo Komarnitski.
A vincere la sezione del ritratto caricaturale è stato il cubano Elvis Corrales Rodriguez con la sua grottesca e affascinante interpretazione di B. B. King; secondo classificato il Putin di Marco d’Agostino, terzo il Marcello Mastroianni di Marzio Mariani.
Tutte le opere selezionate saranno esposte al Castello della Rancia di Tolentino dal 28 agosto al 27 settembre.