Il ritratto fotografico di Louis Armstrong è ora a Modena

17 settembre 2015

Art-Kane,-Louis-Armstrong,-Civica-di-Modena

L’ho portato nel deserto e l’ho messo sulla sedia a dondolo […] Non volevo la sua immagine stereotipata […] Il sole stava tramontando, l’ho allineato ai suoi occhi”: così Art Kane raccontava di quando immortalò Louis Armstrong nella Death Valley. Era il 1958, lo stesso anno in cui il fotografo americano ritrasse in un colpo solo 57 musicisti jazz su un marciapiede di Harlem, passando alla storia dello stesso genere musicale.

L’incredibile ritratto fotografico del leggendario jazzista (in apertura, un particolare) è stato donato dall’Art Kane Archive di New York alla Galleria Civica di Modena, dove il pubblico potrà ammirarlo in anteprima dal 18 sino al 20 settembre – in concomitanza con il Festival Filosofia – nell’ambito della grande retrospettiva dedicata al fotografo americano, dal titolo Art Kane. Visionary, allestita nelle sale di Palazzo Santa Margherita.

Inoltre, venerdì 18 settembre si svolgerà un talk dal titolo Suonala ancora Louis. Franco Fontana e Guido Harari raccontano Art Kane. Nel chiostro del palazzo che ospita la Galleria Civica, i due autori converseranno sulla figura del fotografo che nella sua vita si è dedicato alla pubblicità, alla moda e ai reportage, ma che ha raggiunto le vette più alte della sua  arte nel ritrarre i grandi musicisti del secolo scorso.