Una nuova serie tv, ideata dal direttore della Marvel

26 dicembre 2015

Stan Lee - Marvel Comics @ Comic Con 2012, New York

Si chiama Lucky Man, la prima serie tv britannica a essere ideata e firmata nientemeno che dalla leggenda dei comics Stan Lee; uno dei pilastri (se non il principale!) della Marvel, per intenderci. In dieci episodi da 60 minuti l’uno, il serial racconta le vicissitudini di Harry Clayton, un poliziotto londinese della sezione omicidi, con il vizio per il gioco d’azzardo, che gli ha fatto perdere la moglie e il figlio e contrarre un enorme debito con un pericoloso boss criminale.

Interpretato dall’attore nominato ai BAFTA James Nesbitt, il protagonista diventa in grado di governare la fortuna e di girarla a suo favore, grazie a un antico braccialetto che gli viene regalato da una donna misteriosa, trovandosi così a dover gestire un enorme ed inaspettato potere e a pagare, ben presto, il prezzo della buona sorte.

Realizzato in collaborazione con la casa di produzione londinese Carnival Films – vincitrice di svariati Emmy e Golden Globe – l’originale crime drama di Stan Lee esordirà questo gennaio sul canale inglese Sky 1. Gli ingredienti per il successo ci sono tutti: azione, velocità, un eroe di tutti i giorni che riceve in dono un super potere insolito, e una schiera di attori brillanti; senza contare la garanzia del genio di Stan Lee.

La fortuna è sempre stato un tema affascinante per me e sono entusiasta alla fine di condividere questa fascinazione con il pubblico”, spiega l’autore. “Ho sempre pensato che la fortuna sia probabilmente il più grande potere tra tutti.” E se ne intende, Stan Lee, di superpoteri…