Arthur Duff approda a Venezia

11 gennaio 2016


Noto per i suoi interventi luminosi negli spazi pubblici, stavolta Arthur Duff è l’attore principale di una mostra site-specific ospitata a Venezia, nelle stanze della galleria Marignana Arte. Fino al 16 gennaio, l’artista di origini americane – ma nato a Wiesbaden – stupisce il pubblico con una serie di opere create appositamente per la rassegna veneziana.

Things with endings genera un affascinante dialogo tra l’organicità della materia e l’impalpabilità della luce, accostando pietra lavica e neon, corde in poliestere e laser. Giocata su effetti percettivi di grande impatto, la mostra coinvolge lo spettatore in un emozionante viaggio alla scoperta delle intime – e inaspettate –connessioni fra diverse categorie di materiali.

L’incredibile installazione che apre la rassegna – intitolata emblematicamente Things with beginnings –nasce dall’unione di pietra lavica nera e luce al laser verde, combinate in una struttura a grappolo sospesa al soffitto, che colpisce i sensi. Al pari del magnetico reticolo di neon rosso vermiglio appeso alla parete della seconda sala, potente come la forza primordiale del sangue che scorre attraverso le vene.

[Immagine in apertura: Arthur Duff, Things with endings, 2015, photo Enrico Fiorese]